07/12/2025
Peschiera Borromeo

Francesca Stengel e l’associazione Altevette per le bambine del Mustang himalayano

Francesca Stengel, classe 1949, di origini triestine e residente a Peschiera Borromeo, è presidente dell’associazione onlus Altevette di Peschiera Borromeo.

Recentemente è stata premiata al Basilisco d’Oro per la sua attività a sostegno delle bambine in Nepal.

«La mia passione per le montagne – racconta Stengel – mi ha portato per la prima volta in Nepal nel 2005. Insieme a un’amica abbiamo raggiunto la valle dell’Alto Mustang, a 4200 metri, ai confini tra Nepal e Tibet. La zona era estremamente isolata, vi erano solo dei percorsi da effettuare a piedi. Lì abbiamo conosciuto un monaco che stava cercando di realizzare una scuola per i bambini maschi. Fino ad allora insegnava a cielo aperto. Data l’estrema povertà in cui versano le famiglie locali, l’istruzione è riservata prettamente ai maschi. Al nostro rientro ci siamo subito prodigate per raccogliere fondi e sostenere il progetto. Abbiamo realizzato delle mostre fotografiche che hanno avuto un ottimo riscontro. In tre anni siamo riusciti a sostenere il monaco che ha realizzato la prima scuola. Con gli anni, abbiamo continuato a inviare fondi fino al momento in cui è nata l’esigenza di costituire l’associazione “Altevette” (il nome nasce dalla mia passione per i monti) in modo da poter finanziare nuove strutture scolastiche, in particolar modo per le bambine affinché possano studiare come i bambini. Ogni anno, con una delegazione di soci, ci rechiamo in Nepal per vedere come procedono le attività dando nuovi sostegni. A giugno abbiamo inaugurato la biblioteca “Stefano’s Library”, nata da un generosissimo gesto di due nostri soci: i genitori di Stefano, mancato in giovane età per una malattia incurabile. La biblioteca contiene 2500 libri in nepalese, tibetano e inglese, e 5 computer. Come volontari siamo circa una ventina, molti sono pensionati. Siamo tutti fortemente motivati a portare avanti il progetto delle scuole per le bambine. Attualmente, gli studenti sono composti da 55 bambine/ragazze e 70 bambini/ragazzi che vanno dalla scuola materna al liceo. Quest’anno una decina di loro, tra cui due ragazze, hanno sostenuto l’esame di maturità. Da circa 5 anni le classi sono diventate miste, e anche i bambini del vicino monastero usano le aule della nostra scuola per le bambine. Le bimbe vivono e studiano nel nostro complesso scolastico, mentre i bambini arrivano tutti i giorni con un bus scolastico e alla sera ritornano al monastero maschile. Le insegnanti – che insegnano nelle scuole materne fino alle scuole medie – sono solitamente diplomate e provengono da famiglie del Mustang, dove la lingua è il tibetano. Parlano anche il nepalese e l’inglese discretamente. Gli insegnanti del liceo sono maschi e laureati. Provengono dalle città di Pokhara (sede della nostra scuola invernale) e da Kathmandu. Durante l’inverno, a causa delle estreme condizioni climatiche, la scuola nell’Alto Mustang viene chiusa. Ogni anno miglioriamo e adattiamo le infrastrutture scolastiche per adeguarle all’aumento del numero delle bambine garantendo loro il miglior ambiente possibile per vivere e studiare».

Si può sostenere l’associazione “Altevette onlus” tramite la scelta del 5 per 1000 (CF 97566500159), oppure tramite le donazioni effettuando un bonifico bancario a Altevette E.T.S. – IBAN:IT64C0501801600000011350014.

Per approfondire questa realtà potete visionare il sito https://www.altevette-onlus.org/ o scrivere una mail a: altevetteonlus@gmail.com

Foto concesse da Francesca Stengel – immagine principale: complesso scolastico realizzato con Altevette onlus

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