Vai al contenuto
16/10/2026 · Peschiera Borromeo Seguici su Facebook · LinkedIn · Radio Active
Ultime

“Vietato calpestare i sogni”. Il libro di Nico Acampora e i suoi ragazzi di PizzAut

“Vietato calpestare i sogni” di Nico Acampora – con Elisabetta Soglio – racconta la straordinaria storia dei ragazzi di “PizzAut”.

Con grande carisma e inesauribile energia, Nico Acampora – il fondatore di PizzAut – si mette a nudo: svela tutto il carico di preoccupazioni, incertezze e paure che sorgono nel fronteggiare l’autismo di cui è affetto il figlio Leonardo, per tutti Leo. Insieme alla moglie Stefania – e con il prezioso sostegno di amici e volontari – Nico ha dato vita al progetto PizzAut. Si tratta di un innovativo modello d’inclusione sociale da cui sono nati, in successione, un ristorante-pizzeria a Cassina de’ Pecchi e un altro locale, a Monza, interamente gestito da ragazzi autistici affiancati da professionisti della ristorazione e dei processi educativi.

Ciò che muove i suoi passi è il desiderio di aiutare i ragazzi autistici a trovare una loro indipendenza, a crescere professionalmente e come persone. Grazie al suo progetto molti di loro hanno trovato un lavoro, e altri ancora si stanno formando nell’Aut Academy. In parallelo, Nico è impegnato nel promuove PizzAut nelle scuole (con il programma “La scuola non è una pizza”), presso le aziende, e in tutti i contesti che sposano il concetto di inclusione.

Nico Acampora sogna in grande e lo fa portando con sé tutti i suoi ragazzi autistici. Una capacità empatica che li ha uniti tutti fortemente, diventando per ciascuno di loro come un papà: li ha presi per mano per sostenerli nel loro percorso, non facile e non scontato.

Tra i ragazzi che lavorano per PizzAut c’è anche Beatrice Tassone, per tutti Bea, autrice del volume “Essere Bea”.

“Vietato calpestare i sogni” non è solo un libro, è un viaggio nella sofferenza, nella rinascita, nella speranza. È un immergersi nella condivisione e nell’inclusione. È un libro adatto a tutti, da leggere per farne tesoro. Consigliato alla generazione Z.

Ci sono molti modi per sostenere PizzAut: assaporare una delle pizze “più buone della galassia”; sostenere il progetto con la scelta 5 per mille (codice fiscale 91142230159) o con le donazioni; prestare servizio volontario o promuovere il progetto.

Per approfondire la realtà di PizzAut visionare il sito: https://www.pizzaut.it/ o la pagina fb: https://www.facebook.com/pizzaut

#Elisabetta Soglio#Nico Acampora#PizzAut#Solferino#Vietato calpestare i sogni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti

  1. Solidarietà e comunitàIl saluto della Comunità San Carlo Borromeo a Don Simone Riva
  2. STORIE E INTERVISTEIl valore dell’atletica leggera. Martina Fugazza racconta l’Atletica Studentesca San Donato
  3. Solidarietà e comunitàTra ambiente e data center Peschiera Borromeo sperimenta la partecipazione
  4. Cultura e spettacoloJulia Elle e Selvaggia Lucarelli, l’intervista esclusiva su Vale Tutto Podcast
  5. SPORTIce Arena Milano. Dal vento olimpico alla nuova casa del ghiaccio