Ice Arena Milano. Dal vento olimpico alla nuova casa del ghiaccio

Una delle grandi critiche che si sono mosse durante e dopo le olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 era che alle famose legacy ci credevano in pochi. Il 19 febbraio 2026, nel pieno delle gare olimpiche ospitate nei padiglioni di Rho Fieramilano, le istituzioni si riunirono a Casa Italia per lanciare un segnale chiaro. La legacy olimpica non doveva disperdersi e la storia del ghiaccio milanese, che è sempre stata un intreccio unico di grande passione e cronica sofferenza per la mancanza di strutture, doveva riprendere vigore.
Inaugurata la Fiera Ice Arena: 4 mila posti e tecnologia sostenibile
L’Hockey Club Devils Milano (noto anche come AS Milan Hockey) è stata una delle squadre di hockey su ghiaccio più forti e iconiche d’Italia nei primi anni novanta. L’interruzione della loro attività fu una grande perdita così come la chiusura del palaghiccio di via Piranesi.
La volontà politica assieme a quella finanziaria e sportiva ha fatto sì che la loro rinascita fosse possibile tramite un progetto con una soluzione a due fasi. La prima di immediata fruibilità all’interno dei padiglioni fieristici per l’avvio della stagione autunnale, la seconda con uno studio di fattibilità per la futura realizzazione di un vero e proprio palazzetto permanente. Con un investimento di circa 7 milioni di euro, sostenuto interamente da Fondazione Fiera Milano, il 09 ottobre 2026 è stata ufficialmente aperta e consegnata alla città la Fiera Ice Arena.
Un impianto moderno da 4.000 posti a sedere, dotato di 8 spogliatoi di ultima generazione, sale per il riscaldamento atletico, tribunette con vista panoramica e la copertura energetica garantita da uno dei più grandi impianti fotovoltaici su tetto d’Europa. La struttura è stato il palcoscenico per l’esordio casalingo del Milano Hockey Club, riportando la città nel circuito del grande hockey agonistico e riaccendendo l’entusiasmo della tifoseria meneghina.
Un polo polivalente aperto alla comunità
L’aspetto più significativo di questa inaugurazione risiede nella dimensione sociale e giovanile del progetto. Se l’agonismo riparte con la prima squadra, la pista sarà operativa fino a 18 ore al giorno: non solo gare ufficiali, ma spazio quotidiano per i vivai giovanili, le scuole di pattinaggio di figura, lo short track, il curling e il pattinaggio libero per i cittadini. Da pochi mesi inoltre il pattinaggio sincronizzato su ghiaccio è diventata disciplina olimpica (Syncro9) e questo nuovo impianto potrà essere la base di partenza per ospitare le squadre in vista dei XXVI Giochi Olimpici invernali francesi del 2030, con un antipasto in Valtellina per gli YOG 2028.
Pronti via per una nuova stagione
Il grande hockey torna a Milano quindi dopo anni di attesa con il debutto nella nuova casa, la Fiera Ice Arena. Un debutto avvenuto in una gara valida per il nono turno dell’Ice Hockey League, importante campionato europeo di hockey su ghiaccio, al quale partecipano squadre provenienti da Austria, Ungheria, Slovenia e Italia. Il Milano Hockey Club ha esordito contro l’Hockey Club Innsbruck: nonostante la sconfitta contro la squadra austriaca per 4-1, Milano ha guadagnato la cosa più importante, ovvero la vittoria dello sport invernale che torna a essere vero protagonista nel capoluogo lombardo.









I Devil’s li andavo a vedere al Palacandy, poi Agorà, ci andavo anche a pattinare con gli amici, bei tempi.
Peccato che poi si sia perso prima il Piranesi e poi anche l’Agorà, lasciando Milano senza una pista da Hockey/Pattinaggio in città, a parte il Forum che però è ad Assago.
Ben venga questa nuova struttura.