Si è recentemente conclusa la 76esima edizione del Festival di Sanremo. Radio Active 20068, la web radio di Peschiera Borromeo diretta da Raffaele Vailati, ha partecipato in prima persona con la presenza di alcune voci radiofoniche.
Gli speaker Paolo Chié dei programmi “Gogo Music” e “Gogo Wine”, Daniela Zeziola del programma “Insolito talk”, Rossella Rosselli del programma “Rock&Books”, Barbo e Ivan del programma “Happy Hour” e Wolf del programma “Metallanza” sono stati gli inviati speciali della webradio peschierese, ascoltata in tutto il mondo.
Rossella Rosselli racconta le sue emozioni con grande trasporto.
D. Immagino che sia stata una settimana bella intensa quella trascorsa a Sanremo?
«Decisamente sì. Intensa ma splendida!»
D. Cosa ti porti via di questo tour de force musicale?
«È stato tutto molto bello, sorprendente. Essere a Sanremo durante il Festival è come vivere in un mondo a parte. Ovunque puoi incontrare cantanti che rilasciano interviste e che sorseggiano e mangiano in mezzo alle persone comuni. I tanti flashmob sono stati galvanizzanti. Per le vie di Sanremo i cantanti apparivano a sorpresa in mezzo ai passanti, con flash mob improvvisati, dj set, o mini concerti in strada. Potevi anche trovarli a fare un cappuccio al bar».
D. Dove hai seguito la kermesse canora?
«La maggior parte del tempo sono stata in sala stampa. Ci sono due sale: una, la sala principale, per la televisione e radio nazionali e una, la sala Lucio per le web radio e testate web. Io, insieme a Daniela, ero nella sala dedicato alle web radio. Abbiamo conosciuto tantissimi speaker e professionisti».
D. Qual è l’aspetto che non hai particolarmente amato?
«Ecco, alle volte i giornalisti hanno posto domande poco inerenti all’ambito musicale e forse si dovrebbe prendere più sul serio il ruolo che si ha all’interno della sala stampa».
D. Cosa pensi di questa edizione?
«Per le vie della città abbiamo conosciuto molti cantanti, abbiamo avuto modo di confrontarci e di comprendere l’origine dei loro brani musicali. Tutto questo mi ha dato l’opportunità di ascoltare le canzoni andando oltre, di ascoltarle e vederle sotto un’altra luce. Devo dire che molte canzoni trasmettono grandi valori».
D. Cos’altro ti ha colpito?
«È stato incredibile vedere dei locali trasformarsi e diventare delle location dei cantanti, dove si sono mostrati al pubblico, accogliendolo con notevole entusiasmo».
D. Qual è quindi il mood per vivere appieno il Festival di Sanremo?
«A mio avviso per vivere e respirare appieno l’atmosfera sanremese è importante partire senza pregiudizi. Ho vissuto un’esperienza meravigliosa. È stato come vivere in una favola…»
Foto concesse da Rossella Rosselli


