Il 13 febbraio 2026 la web radio peschierese Radio Active 20068 spegnerà 6 candeline. Nata per creare connessioni ed emozionare, Radio Active 20068 è ascoltata in tutto il mondo.
La sede è a Peschiera Borromeo, in piazza Sandro Pertini. Il numero “20068” richiama il CAP della città, dove è nata una splendida avventura.
Di questo percorso, che in sei anni ha portato la web radio a crescere e confermarsi come una solida realtà, parliamo con Raffaele Vailati, tra i fondatori di Radio Active 20068 insieme a Marco D’Onofrio e Stefano Nicoletta.
Raffaele, quali sono i bilanci di Radio Active 20068 al raggiungimento di questo nuovo compleanno?
«Posso dire che questi 6 anni sono il frutto di un lavoro costante, in continua evoluzione in cui è stata attivata la ricerca di nuove voci, nuove storie e nuovi punti di vista. Spesso questo lavoro rimane silenzioso ma c’è, e fa la differenza. Ogni programma che va in onda nasce prima da un’idea, poi da un confronto, da un ascolto, da una domanda semplice ma decisiva: questa voce ha qualcosa di vero da raccontare? Non è una selezione basata sui numeri o sull’esperienza radiofonica, ma sulle passioni autentiche. Persone comuni, con storie normali o straordinarie, capaci di trasformare ciò che amano in un racconto condiviso».
Possiamo quindi dire che Radio Active 20068 è anche un luogo di formazione e di crescita umana e professionale?
«Certamente. È proprio così. Radio Active 20068 è sinonimo di crescita. È un laboratorio reale, dove alcune voci hanno trasformato l’esperienza radiofonica in un percorso professionale vero e proprio. Come Camilla Ferrario, Mattia Liverani e Livia Balestrieri, che hanno iniziato il loro cammino proprio tra questi microfoni e che oggi lavorano nell’ambito della comunicazione, della radio e dei media. Radio Active 20068 dà voce a storie diverse e sviluppi diversi, ma il punto di incontro è dato dalla sperimentazione, il confronto e la crescita. La nostra web radio offre l’opportunità di mettersi in gioco, di sbagliare, di migliorarsi per trovare la propria voce».
I bilanci sono quindi al di sopra delle aspettative?
«Ammetto che 6 anni fa non pensavamo di arrivare a tanto. Molto è ancora in lavorazione. Il punto fermo è che quando una radio riesce a dare competenze, consapevolezza e opportunità, significa che siamo sulla buona strada e stiamo andando nella giusta direzione. Continuate a sintonizzarvi su Radio Active 20068 per rimanere sempre connessi e scoprire le nostre iniziative, in continuo divenire».


