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INRI, la mostra di Carla Bruschi sulla Passione è un grido di speranza

INRI, la mostra di Carla Bruschi sulla Passione è un grido di speranza
  • PubblicatoMarzo 17, 2024
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La nota artista peschierese Carla Bruschi torna a emozionare con le sue opere di arte sacra contemporanea selezionate dal critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso.
Un’occasione per riscoprire il senso più spirituale della Pasqua con l’esposizione unica e temporanea promossa da Kreative Art Design, che si terrà a Milano sabato 23 marzo 2024 alle ore 16.30 presso la Chiesa di Santa Maria alla Fontana, ubicata nella suggestiva piazza omonima al civico 7 con ingresso libero.

Le sei opere di INRI, questo il nome della mostra, celebrano la Passione di Cristo, un percorso doloroso che quest’anno, più che mai, denuncia la sofferenza e le atrocità che il mondo sta affrontando e la speranza in una resurrezione dello spirito umano.
«Ognuno ha il suo calvario, ognuno ha il suo cammino: uno solo è il dolore e va sanato con l’amore. Ogni croce chiede pace», spiega Bruschi che, da sempre, lega i suoi dipinti ai temi più scottanti dell’attualità.

Ad aprire la mostra l’esposizione di un crocifisso, realizzato con la collaborazione artistica di Luigi Viggiano, altro due metri e realizzato con delle assi antiche di quercia, un legno che risale al 1700.
«Ogni essere vivente può riflettersi in Cristo – racconta l’artista -, in lui le differenze convivono e si ricompongono in un mosaico di umanità fatto di luce. E la croce è lì, pronta a sorreggerci tutti e a dimostrare che anche fratturati, siamo unici e irripetibili e riflettiamo l’amore di Gesù».

Mostra Carla Bruschi INRI

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