“I custodi delle sette chiavi”. Il libro d’esordio di Moreno Bettini

Quando nel buio si intravede la luce, lì nasce una nuova speranza. Ne è testimone Moreno Bettini, ai suoi esordi narrativi.
Recentemente ha infatti pubblicato la raccolta di fiabe “I custodi delle sette chiavi” – edita da Bookabook – nata durante il tragico momento della pandemia da Covid-19.
Era il 2020. Il lockdown riempiva ogni schermo di numeri e di paura. Le figlie di Moreno Bettini — all’epoca 5 e 2 anni — cominciavano ad assorbirla, quella paura, con la sensibilità acuta che hanno solo i bambini. Una sera, Moreno prese una decisione semplice e radicale: staccò l’antenna della televisione.
Quello spazio vuoto doveva essere riempito. E fu riempito di storie.
I protagonisti del libro sono folletti, forze oscure e misteri che si intrecciano in una storia dove la fantasia e la realtà si sfidano fino all’ultima pagina.
Nella Foresta di Handrawood, dove la magia scorre tra le radici e le tre lune vegliano dall’alto, sette guardiani — i Folletti dell’Arcobaleno — proteggono l’equilibrio tra il Mondo Fatato e quello Reale, attraverso le Sette Chiavi. Ognuno è legato a un elemento naturale diverso. Ognuno porta con sé un peso, una storia, una ferita. Quando una tempesta innaturale annuncia il ritorno di Black — un tempo fratello, ora divorato dall’oscurità — i sette dovranno affrontare non solo mostri e magie proibite, ma anche i segreti sepolti nel loro passato e un alleato perduto che teme sé stesso più del nemico.
“I custodi delle sette chiavi” non parla solo di magia e battaglie, ma di amicizia, sacrificio, scelte difficili e della capacità di trovare luce anche nei momenti più bui.
Il libro è in arrivo in libreria e sugli store online il prossimo autunno.









