Per la quarantaduesima volta i podisti si sono messi in viaggio per riaccendere la nostra memoria sulle stragi della “strategia della tensione” e per la quarantesima volta sono passati per Peschiera Borromeo. Quella che oggi si chiama “Momenti di memoria” è l’evoluzione della storica staffetta Milano-Brescia-Bologna che voleva collegare queste città colpite dal lutto degli attentati per giungere a Bologna il 2 agosto.
La partenza è avvenuta il giorno 1 agosto da piazza Fontana in ricordo della strage del 12 dicembre 1969, con varie tappe è giunta a Brescia la sera stessa. Qui è stata commemorata la strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974. Il 2 agosto è giunta a Bologna in ricordo di quel tragico giorno del 1980. Ad accompagnare i podisti è presente una rappresentanza dei familiari delle vittime.
La tappa peschierese ha visto un piccolo punto di ristoro e un saluto istituzionale presso l’area mercato di via Matteotti, organizzato dall’amministrazione comunale e dal Gruppo Sportivo Zeloforamagno. L’assessora Paola Baratelli ha portato i saluti della città e consegnato delle pergamene ai famigliari delle vittime, all’associazione podistica milanese e agli organizzatori della staffetta. Dopo il dono di un mazzo di fiori ai famigliari da parte del G.S. Zeloforamagno, i podisti sono ripartiti in direzione Pantigliate per poi raggiungere Paullo.
L’eroica fatica di questi corridori è, come ricordato dall’assessora, un’esatta metafora dello sforzo fatto dalla giustizia per identificare i responsabili di quei terribili atti. Ora che i tribunali hanno identificato la matrice neofascista e parte degli attentatori, c’è un cammino che deve proseguire perché la memoria non si perda e mai più il nostro paese debba rivivere quei giorni.

Foto: un podista con il cartellino commemorativo, lo scambio di saluti, il gruppo dei partecipanti. S. Ghilardi

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