Cinquanta anni dopo, “The Lamb Lies Down On Broadway” rivive in tutto il suo splendore. Steve Hackett, il leggendario chitarrista che ha contribuito a tessere il suono indimenticabile dei Genesis negli anni ’70, torna al Teatro Arcimboldi il 2 settembre 2025 per celebrare l’anniversario di quello che molti considerano il capolavoro assoluto della band di Peter Gabriel.
Il “Genesis Greats – Lamb Highlights & Solo Tour” non è solo un’operazione nostalgia. Sul palco milanese, Hackett sarà accompagnato da una formazione d’eccezione: Roger King alle tastiere (già con Gary Moore), Craig Blundell alla batteria (Steven Wilson), Rob Townsend al sax e flauto (Bill Bruford), Jonas Reingold al basso (The Flower Kings) e Nad Sylvan alla voce. Un dream team che promette di restituire ai brani quella complessità architettonica che li ha resi immortali.
Dopo il grande successo del tour 2024, questo ritorno risponde alle numerose richieste dei fan che volevano riascoltare dal vivo le tracce più significative del doppio concept album. La scaletta alterna highlights dall’opera-rock del ’74 con i classici Genesis e alcuni dei migliori brani solisti di Hackett, creando un dialogo affascinante tra passato e presente.
Dal 2013 Hackett ha fatto della valorizzazione del repertorio Genesis una missione artistica, portando in tournée mondiale quei capolavori prog che hanno definito un’epoca. Non è pura celebrazione: è reinterpretazione consapevole di un patrimonio che continua a influenzare generazioni di musicisti.
La tappa milanese apre un tour italiano che toccherà sette città, da Vicenza ad Agrigento. Il costo dei biglietti: da 35 a 80 euro.
Per chi ha vissuto gli anni d’oro del prog, è un’occasione per rivivere quelle emozioni. Per i più giovani, dona la possibilità di scoprire perché certe canzoni non smettono mai di emozionare.
