16/09/2026
Peschiera Borromeo

Menzione speciale all’assessora Debora Comito

Premio Pio La Torre 2026

L’assessora di Cernusco sul Naviglio ha ricevuto la menzione speciale per la categoria amministratori pubblici nell’ambito della decima edizione del Premio Pio La Torre.

La cerimonia di premiazione si è tenuta l’11 settembre a Bologna, a conclusione del convegno “Legalità e lotta alla corruzione. Per la difesa delle Istituzioni pubbliche e la tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori e di cittadine e cittadini”, promosso all’interno della Summer School “Lavoro e Legalità” dell’Università di Bologna.

Promosso da Avviso Pubblico, Cgil nazionale e Fnsi (Federazione Nazionale Stampa Italiana), il premio è dedicato alla memoria del dirigente politico e sindacalista ucciso dalla mafia il 30 aprile 1982 insieme a Rosario Di Salvo. Il riconoscimento punta a dare visibilità all’azione quotidiana di amministratori locali, sindacalisti, giornalisti e funzionari pubblici che si distinguono nella prevenzione e nel contrasto alle mafie e alla corruzione, ponendo al centro la tutela dei diritti civili e l’etica pubblica.

«Ricevere questo premio è una grande emozione, che ripaga l’impegno profuso ogni giorno a Cernusco sul Naviglio, in particolare verso i giovani e le nuove generazioni – dichiara l’assessora Debora Comito -. Ringrazio di cuore Avviso Pubblico, CGIL e FNSI per un riconoscimento che considero un premio non solo individuale, ma condiviso con tutta la nostra Amministrazione e con l’intera comunità. È uno stimolo a proseguire con ancora più determinazione e senso del dovere. La lotta alla criminalità e alle infiltrazioni mafiose non si combatte solo nelle aule giudiziarie, ma si costruisce quotidianamente negli uffici pubblici: attraverso la trasparenza degli atti, la tutela del lavoro e la promozione dell’antimafia sociale».

Oltre all’assessora Comito, per la categoria degli amministratori pubblici è stato menzionato anche Pierpaolo d’Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo (FG). I vincitori dell’edizione sono invece stati il giornalista Attilio Bolzoni, il sindaco di Vigonza Gianmaria Boscaro e il sindacalista Giovanni Gioci.

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