Active News Blog VARIE Luca Moneta, il giovane talento del padel di Peschiera Borromeo

Luca Moneta, il giovane talento del padel di Peschiera Borromeo

Quando si pensa agli Oscar, vengono immediatamente in mente stelle di Hollywood e attrici bellissime. E se vi dicessi che esistono anche gli Oscar del Tennis e del Padel italiano?

Il 25 novembre, presso l’Antica Osteria la Rampina a San Giuliano, si è svolta la cerimonia degli Oscar del Tennis & Padel. Ogni anno, la Federazione Italiana Tennis e Padel e il Comitato Regionale della Lombardia, organizzano quest’evento per premiare i migliori atleti lombardi di ogni categoria. Gli Oscar del Tennis & Padel sono un’occasione conviviale per riunire tutti i talenti più meritevoli in un contesto diverso dal campo da gioco e, soprattutto, per premiare il loro duro lavoro svolto nel corso della stagione. Oltre ai soliti volti, tra i premiati di questo 2023, si è distinto per crescita e vittorie un giovanissimo peschierese: Luca Moneta.

Luca Moneta è classe 2009 e vive a San Bovio. Si è buttato nel padel pochi anni fa, preferendo la pala alla classica racchetta da tennis. Questo novembre è stato premiato come miglior under 14 lombardo, insieme a Edoardo Ringoli, suo compagno di impresa. Ho avuto il piacere di scambiare qualche parola con Luca, ragazzo dalle idee piuttosto chiare. «L’obiettivo del 2024 è crescere molto, mi piacerebbe arrivare a giocare in nazionale», confessa. Da qualche tempo è seguito dal coach messicano Mauricio Lopez Algarra, uno dei riferimenti principali per i giovani padelisti italiani. «Mau è molto bravo – conferma Luca – , sa come stimolarci e sta tirando su davvero bene me e tutti i ragazzi della Lombardia, coi quali abbiamo creato un bel gruppo».

C’è il padel, ma c’è anche la scuola per Luca Moneta, che ci tiene a precisare: «Io mi alleno allo StarPadel di Legnano tre volte a settimana, cerco di studiare il sabato e di portarmi avanti per poi riuscire sempre ad allenarmi». Il suo idolo sul campo è il campione argentino Franco Stupaczuk, noto semplicemente come “Stupa” e quando gli chiedo quale compagno sceglierebbe per giocare la finale più importante della sua vita, Luca non ha dubbi: «Sceglierei Stupa».

 

 

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