Active News Blog MUSICA Alle radici del jazz con i “Dixie Blue Blowers”

Alle radici del jazz con i “Dixie Blue Blowers”

Nella sera di venerdì 6 marzo il pubblico presente nella biblioteca di Peschiera Borromeo è stato trasportato nella New Orleans degli anni ’20 e ‘30 grazie alla musica dei “Dixie Blue Blowers”, un quartetto che si dedica al jazz degli albori.

Antonietta Cerone ed Attilio Bergamin, dell’Associazione Poeti Erranti (A.P.E.) che gestisce la Scuola Civica di Musica “G. Prina”, e che sono gli organizzatori di questa rassegna, hanno scelto questi jazzisti. Claudia Bianchi, assessora alla cultura, ha introdotto la serata presentando la terza edizione della rassegna “Primavera Musicale” che terminerà il 5 giugno. Poi ha lasciato la parola ad Antonietta Cerrone che ha presentato i “Dixie Blue Blowers”.

Con una buona dose di humor il M° Porro ha presentato i brani, ricordando anche alcuni episodi dell’epoca come quello in cui il pianista Jelly Roll Morton, sul suo biglietto da visita, si presentava come “L’inventore del jazz”. Questi sono i magnifici musicisti che compongono la band: Pasquale Gravela (tromba), Mauro L. Porro (clarinetto, sax soprano, sax contralto e voce), Martino Pellegrini (banjo tenore e voce), Paolo Andrea Vanzulli (tuba).

I musicisti, oltre che a suonare in modo filologico i brani di cento anni fa (il M° Gravela ha riproposto un assolo del trombettista Bix Beiderbecke), hanno anche cantato nello stile di quegli anni, persino imitando il grande Louis Armstrong. La quindicina di brani proposti ha spaziato da “My Gal Sal”, scritta da Paul Dresser e pubblicata nel 1905, sino a “Once In A While”, brano del 1937 composto da Michael Edwards con liriche di Bud Green.

La serata ha fatto il tutto esaurito ed il pubblico ha gradito molto il concerto. Come bis è stata eseguita la celeberrima “When The Saints Go Marching In” che il pubblico ha apprezzato molto scandendo il tempo con le mani.

Fotografie: Claudia Bianchi, Antonietta Cerone, Paolo A. Pinter

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