Anche quest’anno la città ha voluto ricordare Alberto Radius che nel novembre del 2022 aveva tenuto il suo ultimo concerto nell’auditorium Carla Fracci. L’evento, organizzato dal giornale Il Melegnanese e da Radio USOM, con il patrocinio del Comune di Vizzolo Predabissi, ha portato sul palco la “formula Radius”, un trio composto da Mauro Culotta alla chitarra, Enrico Bianchi alla voce e alle tastiere e Alfredo Vandresi alla batteria. Come ospite speciale, si è poi aggiunto Giorgio “Fico” Piazza, ex bassista della PFM.
Il generoso contributo dei numerosi sponsor ha fatto sì che l’ingresso fosse gratuito. La sindaca Luisa Salvatori ha ringraziato tutta la squadra che, guidata da Luciano Passoni e Rosana Galli, ha permesso la realizzazione dell’evento. Erano presenti Cristiana Rizzi Radius, moglie del musicista e Laura Pertusi Avogadro, moglie di Oscar Avogadro, il famoso paroliere con cui Radius ha avuto una stretta collaborazione.
Un concerto di ben oltre due ore
Un concerto di ben oltre due ore che, senza soste, ha proposto brani di Battisti, Formula 3, Beatles, I Gens, Mina, I Quelli, PFM e Battiato. Canzoni che spesso hanno fatto cantare tutto il pubblico.
In apertura “29 settembre” di Battisti poi “Questo folle sentimento”, “Che cosa sei”, “Insieme a te sto bene” e “Rapsodia di Radius” della Formula 3 quindi i Beatles con “She Came In Through The Bathroom Window”, “Golden Slumbers”, “Carry That Weight” e “The End”.
Mauro Culotta ha cantato “Per chi” con la quale ha vinto il Cantagiro del 1972 con i Gens. Mauro Culotta ha composto 11 brani per Mina tra i quali “Aspettando l’alba” che ha qui cantato. È arrivato il momento di Giorgio “Fico” Piazza con “Il tempo di morire” che ha inciso con “I Quelli”, gruppo di cui ha fatto parte Radius durante i due anni nei quali Franco Mussida ha prestato il servizio militare in Marina, quindi “Per vivere insieme”, un successo sempre de “I Quelli”.
Con “La canzone del sole” il pubblico ha iniziato a cantare, seguita dai successi della PFM: “Impressioni di settembre” ed “È festa” con i quali è terminato l’intervento di Giorgio “Fico” Piazza.
La collaborazione con Battisti e Battiato
Poi “Il mio canto libero” ed “Eppur mi son scordato di te”. Vengono ricordati i cinque LP di Franco Battiato di cui Radius è stato il produttore con i brani “Bandiera bianca” e “Up Patriot To Arms”. Si è andati verso la fine dello spettacolo con “Nel ghetto”, un’altra canzone di Radius. Chiudendo infine con “Music” di John Miles di cui Enrico Bianchi ha fornito la traduzione che rappresenta, per i componenti della band, il senso dell’essere musicista: «La musica è stata il mio primo amore / e sarà il mio ultimo / la musica del futuro / e la musica del passato / vivere senza la mia musica / sarebbe impossibile da fare / in questo mondo di guai / la mia musica mi sostiene / la musica è stata il mio primo amore».
Si è così capito il motivo che ha spinto questi bravissimi artisti ad eseguire questo concerto pieno di energia che ha entusiasmato il folto pubblico.
È possibile seguire la “formula Radius” sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/search/top/?q=formulaRadius
Fotografie di Rosanna Galli

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