La fotografia può spaziare tra diversi ambiti e forme espressive, con contorni sfumati e una solida tradizione, che la guida come protagonista anche nei più recenti canali di comunicazione. Per farsene un’idea a Milano si terrà MIA Photo Fair BNP Paribas dal 19 al 22 Marzo nello spazio di Superstudio Più.
La proposta, dentro e fuori i muri dell’area espositiva, è ampia e punta ad identificarsi come l’evento centrale nel contesto fotografico milanese e nazionale, con una forte propensione oltre confine. La selezione ha incluso 111 espositori tra gallerie, istituzioni, media partner ed editori. Il tema principale sarà “Metamorfosi”, richiamando l’evoluzione come condizione essenziale dell’esistenza e del linguaggio fotografico. Al suo fianco, tre sezioni focalizzeranno l’attenzione sul panorama latino, il reportage e il dialogo tra fotografia e altri linguaggi. Saranno presenti vari progetti speciali con nomi noti, sia come artisti che come curatori, come Giorgio Galimberti, Denis Curti, Giovanni Gastel e William Wegman. Proprio di Wegman è l’immagine simbolo di questa edizione con una sua celebre Polaroid.
Dieci i premi che verranno assegnati e cinque gli stand istituzionali presenti, come il MUDEC di Milano che ospita anche una mostra del “circuito off”. Nella consolidata pratica milanese di portare gli eventi fuori dai muri dell’esposizione principale, il “circuito off”, celebra la fotografia in tutte le sue forme in numerose sedi, tra musei, gallerie e anche hotel.
Il tutto sarà accompagnato da una proposta culturale focalizzata sul mondo del collezionismo, forse uno degli aspetti che il nostro paese non ha ancora del tutto sviluppato e che potrebbe sostenere grandi progetti nel futuro.
Proprio al futuro e alle nuove generazioni di fotografi è dedicato il nuovo premio Superstudio Photo Award per studenti tra i 18 e 28 anni che stanno intraprendendo il loro percorso professionale. Questa prima edizione è dedicata a Oliviero Toscani, una grande indimenticabile artista che proprio ai giovani spesso si rivolgeva, consigliandoli e spronandoli, con quel suo speciale, provocatorio, acume.

Foto:immagini dall’edizione 2025 di Mattia Micheli