A Sanremo 2026 la canzone più politicamente intensa del Festival porta a casa anche il riconoscimento più coerente con il suo messaggio. “Stella Stellina” di Ermal Meta si è aggiudicata il premio “People & Planet Lab – Canzone Sostenibile”, promosso da ASviS, Rai Radio e TIM nell’ambito della prima edizione del People & Planet Lab, la “maratona della sostenibilità” che per sei giorni, dal 23 al 28 febbraio, ha affiancato il Festival a pochi passi dall’Ariston.
Il riconoscimento — un’opera in legno firmata dallo scultore Ferdinando Codognotto, con una nota musicale che integra la ghiera dell’Agenda 2030 — è stato consegnato al cantautore da Giulio Lo Iacono, Segretario Generale dell’ASviS, e da Mariano Tredicini di TIM. La giuria di esperti di sostenibilità ha scelto il brano per la capacità di dare voce ai più vulnerabili e di divulgare un messaggio di pace in linea con l’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030.
Meta aveva trasformato una ninna nanna universale nel racconto di una bambina palestinese senza nome, con ritmo sostenuto e influenze latine e balcaniche a fare da contrasto straniante a immagini di guerra.
Non è passato inosservato nemmeno ai più piccoli. La mini-giuria dell’Istituto Comprensivo Centro Levante di Sanremo ha assegnato una menzione speciale a “Tu mi piaci tanto” di Sayf, premiando la sua energia orecchiabile e la vicinanza alla vita scolastica quotidiana. Gli stessi bambini hanno però dimostrato di aver capito Ermal Meta fino in fondo: “si parla di una bambina che non c’è più a causa della guerra fatta dagli adulti”, hanno dichiarato, “i bambini sono indifesi e sono sempre quelli che soffrono di più.”
La settimana ha prodotto anche la seconda edizione del podcast “Note di sostenibilità” di Rai Radio e ASviS, con i bambini della scuola protagonisti di interviste a 24 artisti e ospiti del Festival. Il podcast, in uscita su RaiPlay Sound in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile (6-22 maggio), replica il successo della prima edizione, entrata nella shortlist del Prix Italia 2025.
