09/12/2025
Peschiera Borromeo

Concerto “Time Machine” con due band tra psichedelia e rock progressive a Vizzolo Predabissi

Nella serata di sabato 22 novembre, presso l’auditorium Carla Fracci di Vizzolo Predabissi, si è tenuto il concerto “Time Machine – Viaggio nel Prog” con due band: “Dark Siders” (Tributo ai Pink Floyd) e “Numa Castegni”. La rassegna musicale è stata curata da Tito Vizziso e i proventi serviranno a ”Salute ma non solo” (SMNS) ODV per l’acquisto di defibrillatori e la formazione di personale in grado di usarli, e poi alcune panchine.

Hanno aperto la serata i “Dark Siders” con un tributo ai Pink Floyd e i suoni psichedelici della band inglese con brani tratti da “The Wall” (1979), scritti da Roger Waters: “In the Flesh”, “Another Brick in the Wall Part 1”, “The Happiest Days of Our Lives”, “Another Brick in the Wall Part 2”, “Another Brick in the Wall Part 3”, “Goodbye Cruel World”. Poi sono passati a “Dark Side of the Moon” (1973) con “Breathe”,”Time”, “Money”, “Brain Damage” ed “Eclipse”. Concludendo, infine, con “Comfortably Numb” tratto ancora da “The Wall”.

Una band di ben otto giovani e valenti musicisti che mantengono viva la musica degli anni ’70. Loro sono: Massimiliano Ricciardi (chitarre), Marco Caruso (chitarre), Simone Tricomi (voce e chitarra), Stefano De Vercelli (tastiere), Alessandro Loiacono (basso), Marco Cerioli (batteria), Francesco Donato Fogliano (sax), Chiara Bazzotti (voce e cori), Marika Gentilucci (voce e cori).

Successivamente sono saliti sul palco i “Numa Castegni” (biscotti con farina di castagne), un gruppo nato nel 2023 e composto nella maggior parte da giovani, che propone musica rock progressive sia italiana che inglese. Questi i brani che sono stati proposti: “Cometa Rossa” da “Caution Radiation Area” (1974) del gruppo italiano “Area”, “Karn Evil 9 first impression part 2” da “Brain Salad Surgery” (1973) degli “Emerson, Lake & Palmer”, “One for the wine” da “Wind & Wuthering” (1976) dei Genesis, “Drive Home” dall’EP omonimo (2013) di Steven Wilson, fondatore dei “Porcupine Tree”, “Aqualong” dall’LP omonimo (1971) dei “Jethro Tull”, “Firth of Fifth” da “Selling England by the Pound” (1973) dei “Genesis”, “Carry On Wayword Son” da “Leftoverture” (1977) dei “Kansas”, “Sguardo verso il cielo” da “Collage” (1971) de “Le Orme” e per finire “È festa / Impressioni di settembre” da “Storia di un minuto” (1972) della “Premiata Forneria Marconi”.

Il gruppo è formato da: William Mazza, 27 anni (batterista e polistrumentista), Vittorio Mazza, 65 anni è papà di William (basso e voce), Fabio Hana, 22anni (tastiere, flauto, clarinetto, chitarra e voce), Daniele Carli, 26 anni, (chitarra, batteria e voce).

Una serata che ha portato il pubblico indietro agli anni ’70.

Fotografie di Rosanna Galli

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