05/03/2026
Peschiera Borromeo

“Mani d’acqua”, la poesia che scava nell’anima

Antonella Rando

Le alghe sulle rive del fiume, pettinate dalle dita sottili della corrente. L’abbaiare di un cane che riporta la protagonista al qui e ora, strappandola al mondo onirico del paesaggio lacustre. La terra come simbolo di cura e rinascita. L’abisso in cui si fissa lo sguardo del poeta, per trasformare la realtà in luci e suoni.

Nella raccolta di poesie “Mani d’acqua”, Antonella Rando trascina il lettore in un vortice di suggestioni sempre profondamente autentiche, dolenti e dolcissime insieme. Scampoli di vita si animano di bellezza e trascendenza, dove realtà e sogno si inseguono e si scambiano continuamente i ruoli, tra il quotidiano e l’immaginifico.

Appassionata di scrittura, lettura e teatro Rando ha scritto insieme a Nuccia Malescio il testo teatrale “Donne nell’oblio” ed è presente con racconti e poesie nelle antologie “Sotto un cielo di sabato” e “Istanti di Terra e fuoco, di aria e acqua”.
«La Poesia – dichiara – sorge dal silenzio, come una voce che mi scuote, mi spiazza, agisce in me, pretende totale dedizione, sino a condurmi in un luogo buio, dove la logica e le relazioni abitudinarie si rompono. Ma si apre una breccia, attraverso la quale appaiono mondi sommersi, misteriosi. Qui riesco a comprendere ciò che nella realtà mi sfugge. Grazie al potere creativo della parola, posso scavare dentro me stessa e dare vita al mio mondo interiore».

“Mani d’acqua” è un libro da assaporare lentamente, parola dopo parola, lasciandosi guidare nel flusso delle immagini e delle emozioni.

È disponibile all’acquisto sulle principali piattaforme online.

 

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