16/04/2026
Peschiera Borromeo

A Peschiera Borromeo, la musica argentina del “Fairy Guitar Quartet”

Nella serata di venerdì 10 aprile, la musica argentina si è sparsa nell’aria dell’auditorium della biblioteca comunale di Peschiera Borromeo grazie a dei giovani maestri che con le loro chitarre hanno trasportato gli ascoltatori fino in Sud America.

Claudia Bianchi, assessora alla cultura, ha introdotto la serata lasciando subito la parola ad Antonietta Cerone che ha introdotto il “Fairy Guitar Quartet”, composto da Francesco Smirne, Sarah Badlissi, Roberta Mercorio e Francesco Fausto Magaletti.

Non si può dire “Argentina” senza menzionare una sua celebre peculiarità: il tango. Nel programma della serata, il tango è stato il protagonista indiscusso. Lo spettacolo è iniziato con quattro brani di Carlos Gardel: “Volver”, “Cuesta abajo”, “Tomo y obligo” e “Melodia de Arrabal”. La scaletta ha previsto pezzi eccezionali come “Che Bandoneón”, “Garúa” di Aníbal Troilo, e “Alfonsina y el Mar” di Ariel Ramírez. A seguire, le musiche del famosissimo Astor Piazzolla: “Café 1930”; “Alguien le dice al tango”; “A Don Nicamor Paredes”; “El títere”; “Oblivion” e “Muerte del ángel”.

L’affiatamento di questi chitarristi era veramente notevole: si sono scambiati le prime parti e l’accompagnamento con una fluidità sorprendente. Ognuno ha regalato, con il proprio tocco, una personale visione dei vari brani. Il pubblico ha seguito incantato e ammirato l’intera performance: un apprezzamento espresso con trasparenza ed entusiasmo attraverso calorosi applausi. Come bis è stata eseguita “‘O sole mio” di E. Di Capua, nell’arrangiamento di Roberta Mercorio. I musicisti hanno donato generosamente al pubblico anche un ter suonando “Libertango”, famoso brano di Astor Piazzolla.

Fotografie: Claudia Bianchi, Antonietta Cerone, Paolo Pinter

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