Nella Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la città di Peschiera Borromeo ha scelto di dedicare la commemorazione a Olga Julia Calzoni (1959-1976), una giovane di 16 anni che il 26 marzo 1976 fu brutalmente uccisa da due uomini che lei considerava “amici”.
Julia Olga Calzoni venne colpita con inaudita ferocia: pugni, calci e uccisa con cinque colpi di pistola. Il suo corpo venne abbandonato nel Bosco del Carengione.
Dal 25 novembre 2025 quello stesso luogo di orrore diviene così luogo di memoria e responsabilità collettiva. Alle porte del Bosco Carengione, all’incrocio tra via Turati e via Galvani, è stata posizionata una targa commemorativa in nome di Olga Julia Calzoni.
Alla cerimonia, oltre alle istituzioni, hanno presenziato alcuni parenti di Olga Julia Calzoni, che l’hanno ricordata con forte emozione, rivivendo lo strazio della tragedia che ha colpito la loro famiglia. Lungo un percorso illuminato dalla presenza di alcuni ceri all’interno del Carengione i presenti hanno raggiunto il luogo dove anni fa i genitori della ragazza hanno posto una targa per ricordare la figlia.
Foto: Claudia Bianchi / Immagine principale (C.P. Arcaini)


