Active News Blog CULTURA GENERALE Ricordando Barbara Ciotta, l’artista dell’essenza

Ricordando Barbara Ciotta, l’artista dell’essenza

Quando si perde una persona cara le parole diventano superflue. Mercoledì 5 agosto 2026 è venuta a mancare prematuramente la peschierese Barbara Ciotta, mamma, docente e artista molto apprezzata sia umanamente che artisticamente.

Celebrarne la memoria attraverso il suo percorso artistico è un modo per ricordarla e per rinnovare la stima nei suoi confronti.

Barbara Ciotta si è avvicinata all’arte per passione e per indagare nell’animo umano. Ha mosso i primi passi frequentando dei corsi pittura presso delle scuole d’arte  e partecipando ad alcuni eventi culturali. Ha esposto in molte collettive e poi è approdata nel cuore di Milano esibendo le sue incantevoli donne a cielo aperto in via Bagutta. Il riconoscimento più grande è giunto da Roma con la sua mini personale “Visioni”, che l’ha fatta conoscere e apprezzare dalla critica.

Le opere di Ciotta sono un omaggio alla vita, le sue donne sono sensuali e audaci. La ricerca dell’essenza e del bello è stato il filo conduttore delle sue creazioni. Talvolta le sue figure pittoriche paiono delle sculture come il “David” o il suo “Angel”, a cui era molto legata. I suoi “Girasoli” sono stati pubblicati nella raccolta Margutta e le sue “Zebre scintillanti” sono state esposte alla Milano Art & Fashion week.

Il suo “Nudo di donna” è giunto fino all’Azerbaigian. La critica ha associato quest’ultima opera alla rivoluzionaria prospettiva del Mantegna. Tale riconoscimento è stato motivo di grande orgoglio per l’artista.

Il ricordo va ora ai suoi figli, i suoi capolavori più preziosi.

Buon viaggio cara Barbara.

Barbara Ciotta con le sue opere - mostra open air Corso Garibaldi

Exit mobile version