Passato il Capodanno le città italiane fanno la conta dei danni, sia alle cose che alle persone. Peschiera Borromeo si è svegliata con un appello del sindaco Andrea Coden che, dopo aver visto le condizioni di piazza Costituzione, ha invitato la cittadinanza ad armarsi di scopa e paletta per ripulire i postumi dei festeggiamenti.
«Il senso era un po’ dare un messaggio di cura della città, tutti insieme, e di senso civico. È facile come sempre giudicare e commentare sui post, poi però scendere in piazza e dire ci siamo, lo facciamo insieme e ci prendiamo tutti insieme cura della città, credo che sia il grosso cambiamento di cui Peschiera ha bisogno». Così Coden ha spiegato la sua iniziativa, circondato da una cinquantina di cittadini che in pochi minuti hanno pulito la piazza.
Il gruppo si è poi spostato in altri luoghi della città come il parco Neruda, il parco della Pace e la zona della Casa di Comunità, dove i vandali hanno anche rotto i cestini e i jersey in plastica.
I volontari hanno risposto all’appello ognuno secondo le proprie inclinazioni.
«Abbiamo aderito per senso civico. Perché, gli scout insegnano: lascia il posto migliore di come l’hai trovato», ci ha detto una volontaria, mentre un altro ha precisato: «Io i botti li ho sparati, però li ho anche raccolti».
Tra un intervento ed un altro i cittadini si sono chiesti il perché di questi danni e cosa fare. «Sono ragazzini, i genitori dove sono?» è stata la domanda più ricorrente, così come alcuni vedono solo nella presenza delle forze dell’ordine una possibile soluzione.
«Servono i Carabinieri – sono stati alcuni dei commenti -. Basta che ne prendi uno perché sono ragazzini, non sono delinquenti, sono vandali!»
Secondo Andrea Coden, questo è un ambito in cui deve intervenire il Comune.
«Cosa offrire ai giovani come alternativa a quello che si è verificato quest’anno e l’anno scorso. Questo è il succo del discorso. Ne abbiamo già parlato subito d’emergenza stamattina e deve essere un po’ l’impegno per quest’anno: individuare tutta una serie di soluzioni che possano offrire contesti educativamente forti per i giovani dove poter stare e vivere la propria adolescenza ma in modo positivo e costruttivo».
Il nuovo anno di questa città è iniziato all’insegna dell’impegno civico e un nuovo proposito: lavorare affinché il prossimo Capodanno sia festeggiato senza danni.

Foto: Andrea Coden con alcuni volontari, volontari al lavoro e danni dei festeggiamenti (foto S.Ghilardi)