La filosofa contemporanea Annarosa Buttarelli ha presentato il suo libro “Pensiero osceno” (Tlon, 2025), sabato 2 maggio 2026 in biblioteca a Pantigliate, con la presenza dell’assessora Gianna Zeini.
L’incontro è stato moderato dalla giornalista e autrice Valeria Giacomello insieme all’esperto Daniele Bertoni, entrambi di Pantigliate.
“Pensiero osceno” è un libro nato dall’urgenza di rispondere alla minaccia della guerra. Annarosa Buttarelli – filosofa e studiosa del pensiero della differenza nel solco della femminista Carla Lonzi (di cui ha curato le opere) – ha spiegato che questa voce non può che essere quella delle donne, da sempre estranee alla guerra e capaci di «pensare veramente», mettendo radici «in un terreno osceno, quello dell’esperienza nutrita dal sentire».
La filosofa ha sottolineato l’importanza e l’urgenza di educare alla filosofia femminile, di nutrire il pensiero critico soprattutto nelle nuove generazioni.
In copertina di “Pensiero osceno” primeggia l’opera di Mariella Bettineschi, “L’era successiva”, raffigurante un volto di donna con un doppio sguardo, sfocato, come a indicare la capacità visionaria femminile di andare oltre la parvenza. Quello stesso sguardo così intenso è così potente che quasi è difficile sostenerlo, bisogna avere coraggio per farlo.
Tra le filosofe citate nel libro spiccano la straordinaria Olympe de Gouges e Helene von Druskowitz, filosofa amica di Nietzsche
Buttarelli ha speso la sua vita per sostenere le donne che hanno avuto e hanno il coraggio di pensare, valorizzando e rendere autorevole la differenza positiva femminile.
Il suo lungo percorso filosofico la porta a condividere il pensiero di alcune filosofe che l’hanno plasmata come la sua maestra e contemporanea Luisa Muraro, Carla Lonzi (1931-1982), Maria Zambrano (1904-1991), Simone Weil (1909-1943) e Hannah Arendt (1906-1975).
Annarosa Buttarelli è attiva e in prima linea anche con il progetto “La libreria delle donne”, luogo storico della cultura femminista italiana e internazionale di Milano, che recentemente ha perso una delle sue fondatrici, Lia Cigarini.
Foto: C.P. Arcaini

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