Il Villaggio di Natale va verso la sua chiusura passando un testimone virtuale ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Nella serata di lunedì 5 Gennaio sotto la tensostruttura del Parco Borromeo il pubblico ha potuto assaggiare l’emozione delle Olimpiadi in un incontro ricco di ospiti organizzato da Fabio Del Prete e Fausto Narducci in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
La conduzione della serata è stata affidata alla giornalista Eleonora Rossi che ha tenuto le fila di un ampio orizzonte che ha coinvolto le Olimpiadi come sport, come momento di pace e inclusione, ma anche come organizzazione ed emozione. Queste olimpiadi distribuite su tre regioni rappresentano un esperimento di sostenibilità economica che le rende uniche e che saranno un’importante sfida organizzativa.
Con Federico Casotti, autore del libro “Milano Capitale dello Sport” si è toccato il tema critico delle strutture di Milano, storiche ma scarse. L’attenzione è stata rivolta alla nuova Arena in zona Santa Giulia che attira l’interesse degli sportivi e del territorio, infatti si spera in un indotto economico e sportivo anche per la città di Peschiera Borromeo. Di eredità e di influenza delle Olimpiadi hanno parlato tutti gli intervenuti a partire dagli assessori Claudia Bianchi e Alessandro Amenta. La carenza di strutture rende difficile la diffusione degli sport invernali nei nostri territori nonostante la vicinanza delle Alpi. Così sport come il pattinaggio artistico, che sono diventati un po’ più popolari negli ultimi anni, soffrono di mancanza di spazi. Nonostante ciò, l’intervento di Franca Bianconi, allenatrice del Pattinaggio di Figura e commentatrice Rai che ci accompagnerà durante i prossimi giochi, riferisce che l’Italia investe molte speranze nei propri atleti e le medaglie sono possibili «incrociando tutte le dita del mondo. L’Italia ha delle buone possibilità nella scuola, perché tutti i nostri atleti sono mediamente forti, alcuni più di altri, ma diciamo che nelle quattro discipline sono forti e quindi può puntare a qualche cosa sicuramente».
Restando nell’ambito del pattinaggio, Andrea Gilardi allenatore di pattinaggio artistico sincronizzato, ha presentato la sua squadra “Hot Sheers” vincitrice dei campionati italiani negli ultimi 29 anni. Questa disciplina non olimpica verrà inserita nei prossimi giochi olimpici giovanili del 2028 e in questi giorni sarà possibile scoprirla a Sesto San Giovanni durante la Spring Cup 2026.
Un tema importante, appena accennato per la sua complessità, è quello dell’inclusione non solo in senso della disabilità ma relativamente alla sessualità degli atleti che ne determina la divisione in categorie. Il tema è stato guidato da Claudio Arrigoni, che ha curato la biografia di Valentina Petrillo, atleta ipovedente e transgender. Il suo è il primo caso nelle paralimpiadi e rappresenta un’avanguardia nel dibattito corrente. Valentina ha inviato un video saluto agli intervenuti alla serata. Arrigoni ha spiegato come il genere femminile possa essere “classificato” in cinque modi diversi ma un solo modo per quello maschile «quando io leggo quella parola inclusione mi chiedo se però anche il mondo dello sport non sia pieno di discriminazioni che guardano il genere femminile».
Un momento emozionante è stata la testimonianza di Marcella Bonelli e Antonio Marinelli, due tedofori che hanno avuto l’onore di portare la fiaccola olimpica. Antonio è un residente di Peschiera Borromeo. Sempre della città sono intervenuti due volontari, oltre a Fabio Del Prete, che presteranno servizio alle prossime olimpiadi. Tutti hanno raccontato della grande emozione e dell’occasione unica di fare parte di questa grande storia.
La festa e l’emozione per i prossimi giochi si sono fermati per quaranta secondi per rendere omaggio, nel silenzio, alle vittime di Crans-Montana, un doloroso incidente che ha turbato molte coscienze.
Il viaggio delle olimpiadi iniziato con il trasferimento della fiamma olimpica dalla Grecia a Milano è virtualmente passato per Peschiera Borromeo, accendendo la passione sportiva per questo evento storico che toccherà anche questi territori.

Foto: gli ospiti intervenuti, Fabio Del Prete tra i tedofori M. Bonelli e A. Marinelli, Fausto Narducci con Franca Bianconi e Eleonora Rossi (foto S. Ghilardi)