Active News Blog CULTURA GENERALE Milano e l‘arte contemporanea con centinaia di eventi

Milano e l‘arte contemporanea con centinaia di eventi

All’interno della ricca cornice della Milano Art Week 2026 gli appassionati d’arte e collezionisti si sono dovuti dividere tra oltre 430 appuntamenti. Tra i tanti spiccano ben tre fiere particolari: Miart, Paris Internationale e Mega Art Fair.

Giunta alla trentesima edizione, Miart, ha portato negli spazi della fiera MiCo, 160 gallerie da 24 paesi. Distribuita su tre livelli i visitatori sono accolti dalla sezione “Emergent” dove espongono le più recenti tendenze dell’arte mondiale e le gallerie sperimentali. Al piano inferiore si trovano gli “Established” con 111 gallerie che hanno portato lavori da tutto il novecento fino al contemporaneo. Salendo al secondo livello 20 gallerie costituiscono “Established Anthology” portando artisti che amplificano l’eredità storica e che costituiscono l’anticipazione, e il ritorno, delle moderne tendenze. Per la prima volta il linguaggio della video arte trova spazio nella fiera nella sezione “Movements”. Numerosi i premi assegnati e i fondi destinati alle acquisizioni pubbliche e private; Fondazione Fiera ha selezionato ben 10 opere e il premio come miglior allestimento è andato a Mai 36 Galerie di Zurigo.

Non molto distante, all’interno di un grattacielo in ristrutturazione, si è tenuta la prima edizione di Paris Internationale. Una fiera nata “dalle gallerie per le gallerie” e per la prima volta dal 2015 è uscita da Parigi per aprire a Milano, confermando una nuova centralità del capoluogo lombardo. Per la prima edizione sono state selezionate 34 gallerie con una forte e lunga relazione con gli artisti presentati. I visitatori vivranno l’esperienza di questa esposizione allestita con un sistema modulare di pannelli autoportanti all’interno di Palazzo Galbani che tuttora è soggetto ad un processo di conservazione. Il soffitto ondulato è una peculiarità di questo edificio modernista milanese degli anni ‘50. L’edizione milanese conserva i propri principi ispiratori ed è visitabile gratuitamente.

Nei suggestivi spazi del quartiere Barona, lo Spazio Profumo è un ex fabbrica di profumi che fa contenitore e interagisce con le circa 30 gallerie presenti. La fiera fondata e curata da Marta Orsola Sironi vuole rinnovare il formato fieristico tradizionale. Le opere esposte dialogano liberamente attraverso vari linguaggi senza separazioni e realizzando un ambiente unitario. Questa esposizione è visitabile dal 15 aprile, intrecciando Art Week e Salone del Mobile, per chiudersi il giorno 25.

Tutte le fiere hanno un fitto programma di incontri per approfondire i protagonisti e le tendenze dell’arte contemporanea, in una Milano che sgomita per rimanere salda tra le grandi capitali europee.

 

 

Foto: Mia 2026 e Paris Internationale 2026, foto di S. Ghilardi

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