Active News Blog EDIZIONI LOCALI Milano, 224 animali selvatici salvati nel 2025

Milano, 224 animali selvatici salvati nel 2025

Nucleo Ittico Venatorio

Rapaci feriti, caprioli smarriti, volpi in difficoltà. L’area metropolitana milanese è sempre più popolata da fauna selvatica, e i numeri del 2025 lo confermano: il Nucleo Ittico Venatorio della Città metropolitana ha messo in salvo 224 animali, frutto di 256 interventi complessivi che hanno riguardato vigilanza venatoria, contrasto al bracconaggio, monitoraggio ambientale e azioni contro la peste suina africana.

Un bilancio che racconta una doppia realtà: da un lato, la crescente presenza di specie selvatiche nell’hinterland milanese, spinte verso contesti urbani e periurbani da molteplici fattori ambientali; dall’altro, l’efficacia di un sistema di tutela che funziona grazie alla collaborazione tra NIV, polizie locali, vigili del fuoco, istituzioni, WWF e associazioni venatorie e animaliste.

Il 2026 segna un’ulteriore svolta: grazie a un accordo con la Regione, l’organico del Nucleo verrà potenziato per garantire un presidio ancora più capillare del territorio. L’obiettivo resta la protezione della biodiversità, attraverso ripopolamenti mirati, censimenti, gestione delle attività ittico-venatorie e contenimento delle specie aliene invasive.

Ma cosa fare se ci si imbatte in un animale selvatico ferito? La regola è chiara: niente iniziative personali. Contattare immediatamente il NIV al numero 02-7740 5808. Gli agenti provvederanno al recupero in sicurezza e all’affidamento a centri specializzati. Un gesto sbagliato, seppur mosso da buone intenzioni, può compromettere la sopravvivenza dell’animale o le sue possibilità di tornare libero. Va ricordato, inoltre, che la detenzione di fauna selvatica è vietata per legge (L. 157/92): solo personale qualificato può gestire questi interventi, garantendo professionalità e rispetto per ogni creatura che abita il nostro territorio.

Exit mobile version