Active News Blog CULTURA GENERALE Max Pisu, un comico a Pioltello

Max Pisu, un comico a Pioltello

Nella serata di sabato 11 aprile, nella sala consigliare di Pioltello, che ancora una volta si è trasformata in teatro, Max Pisu ha presentato il nuovo one man show: “Guarda che stelle!”, con la regia firmata da Marco Rampoldi.

L’artista ha interagito con il pubblico solo all’inizio facendo ascoltare la sigla musicale di “Carosello”, famoso programma televisivo di divertenti scenette pubblicitarie che segnava l’ora di andare a letto per i piccini degli anni ’60, chiedendo se fosse conosciuta. A questo punto ha dichiarato la sua età e ha iniziato le sue gag basate sui problemi che hanno gli anziani con le moderne tecnologie. Pisu era in scena con il solo ausilio di uno sgabello/contenitore e con il supporto del M° Stefano Re, un bravissimo batterista (scelta originale) che riempiva le pause. Come scenografia solo un’enorme stella luminosa.

Lo spettacolo si è basato tutto sulla tecnica de “l’amico immaginario”, dialoghi al telefono o con personaggi non presenti in scena – cosa molto difficile – dove ha dimostrato tutta la sua bravura. Ha ricordato i tempi dell’infanzia e i conflitti con la madre, e i tempi meno frenetici e le serate in spiaggia con la chitarra. Alcuni testi erano validi altri meno. Ha concluso che non c’è niente di più bello che staccare gli occhi da tutta quella tecnologia, dalle corse del frenetico mondo di oggi e guardare in alto, verso il cielo. Guarda che stelle…

Come bis hanno eseguito il famoso sketch del grande Jerry Lewis “The tapewriter”, ispirato all’omonimo brano per macchina da scrivere e orchestra e scritto nel 1950 da Leroy Anderson.

Fotografie: Giulio Barreri, Paolo A. Pinter

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