Maurizio Zanoni – stimata penna de “Il Cittadino” di Lodi da 15 anni, e direttore della testata online “Active News” – ha vinto il prestigioso Premio Giornalistico Fidas “Isabella Sturvi”, assegnato nella sede della Federazione nazionale Stampa Italiana venerdì 5 giugno 2026.
Il premio è dedicato alla memoria di Isabella Sturvi, storica responsabile dell’Ufficio VIII “Sangue e trapianti” della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, figura di riferimento per le politiche pubbliche legate alla donazione, scomparsa il 12 luglio 2009.
Giunto alla sua XVI edizione, il concorso è rivolto a professionisti, pubblicisti e praticanti che tra il 1° maggio 2025 e il 30 marzo 2026 hanno realizzato articoli, servizi o inchieste dedicati alla donazione del sangue e degli emocomponenti.
Zanoni ha vinto il premio della sezione locale con l’articolo “Impara il valore del dono in classe e ora lo trasmette ai suoi studenti” pubblicato il 16 marzo 2026 su Il Cittadino di Lodi.
La tematica sviluppata dal giornalista, classe 1984 di Tribiano, mette in luce con estrema delicatezza e sensibilità l’importanza dell’educazione che passa dalla scuola e arriva allo studente, portando come esempio la testimonianza della ventisettenne Siria Coda, insegnante di matematica e scienze all’Istituto Comprensivo Fabrizio De André di Peschiera Borromeo. Da alunna, nel 2009, Coda ha partecipato al progetto di sensibilizzazione “Un mare di gocce”, organizzato da Fidas (Federazione italiana associazioni donatori di sangue), e a sua volta lo ha riproposto alle alunne e agli alunni. Come docente, ha avuto così modo di passare il testimone in una circolarità educativa e di senso civico perché, come si evince dalle parole di Coda dall’articolo di Zanoni: “Educare alla donazione del sangue significa educare alla vita. E poterlo fare chiudendo un cerchio iniziato tanti anni fa è per me motivo di profonda emozione e gratitudine”.
Raggiunto durante il viaggio di ritorno, Zanoni svela con emozione i dettagli del suo prestigioso traguardo.
Maurizio come hai saputo del concorso?
«Il concorso è molto affermato su scala nazionale. Inoltre, il presidente della sezione di Peschiera Borromeo, Giuseppe Iosa, me l’ha segnalato».
Quanto ha inciso nel tuo pezzo essere stato in prima linea come donatore?
«Avere vissuto l’esperienza della donazione mi ha permesso una conoscenza tanto vasta quanto intima della materia. I valori che ci sono dietro e che spingono le persone a gesti di incredibile altruismo: la donazione del proprio sangue agli altri».
Come hai “scovato” la notizia che hai deciso di sviluppare?
Giuseppe Iosa mi aveva accennato la storia di Siria Coda, poi ho preso i contatti ed è nato il pezzo.
Quanti sono stati i partecipanti?
«So che la commissione era formata da 18 professionisti del giornalismo e della comunicazione. Non ho un numero ufficiale».
Cosa hai provato quando hai avuto la notizia del premio e durante la premiazione?
«Inizialmente incredulità, non mi aspettavo di vincere. È la seconda volta che partecipo, mi ha spiazzato la vittoria. Alla premiazione, una forte emozione per il premio ma anche per essere stato messaggero di valori importanti».
Come premio Zanoni ha vinto 1500 euro e una targa. Il suo articolo è stato apprezzato “per raccontare, con sensibilità e rigore narrativo, il valore della donazione di sangue e plasma attraverso una testimonianza autentica e profondamente significativa”.
Oltre a Zanoni sono stati premiati Emilio Vitaliano, per la sezione nazionale, con l’articolo “Oro rosso. Un dono prezioso” (Bbc Scienze) e Giulia Goggiali, per la sezione emergenti (Under 35), con “Sangue e territorio: chi tiene in piedi la macchina della donazione. Il racconto da Ardea e Torvaianica” (Il Faro Online). Menzione speciale per Giulio Sensi – “Cresce la raccolta di sangue malgrado il calo di donatori. Più attivi giovani e donne” (Corriere della Sera).
La redazione di Active News è orgogliosa del suo Direttore e del suo prestigioso premio.
Foto concesse dal direttore Maurizio Zanoni


