Active News Blog VARIE La videointervista del maestro Lorenzo Maria Bottari alla personale “Opere scelte”

La videointervista del maestro Lorenzo Maria Bottari alla personale “Opere scelte”

Il maestro Lorenzo Maria Bottari in mostra con la personale “Opere scelte” presso lo Spazio Agorà in piazza della Costituzione 8 a Mezzate, frazione di Peschiera Borromeo, fino al 3 marzo 2024, ha raccontato in una videointervista la genesi delle opere “I segni zodiacali”.

Con trasporto l’artista afferma: «La collezione dedicata ai segni zodiacali che amo definire “sogni” zodiacali nasce quasi per caso. Spesso, in giovane età, incontrando nuove persone, mi veniva chiesto: “Ma tu di che segno sei? La domanda mi coglieva piuttosto di sorpresa e non ne capivo il motivo. Poi con il tempo mi sono incuriosito a questa tematica e ho iniziato a documentarmi. Inizialmente con un atteggiamento piuttosto incredulo, mi sono successivamente appassionato e ho cercato di realizzare dei segni zodiacali unici, personalizzando la simbologia dei colori, delle pietre preziose, rivestendo ogni soggetto con maglietta o pantaloni rigorosamente di jeans: non più come ai tempi di James Dean, in cui il jeans era una provocazione, ma oggi ormai di grande affermazione tra i costumi popolari. Con divertimento mi sono sbizzarrito: sul mondo del circo (l’ariete), con gli omaggi a due grandi fotografi, Mapplethorpe (lo scorpione) e Angus Mc Bean (l’acquario), tanto per citarne alcuni. È diventata un’esperienza culturalmente interessante, ma allo stesso tempo piacevole. Mi rendo conto che, in momenti difficili della nostra esistenza ricorriamo spesso al mondo mistico e religioso, al firmamento astrale. In fondo tutto diventa un altro punto fermo (metaforicamente) della nostra vita, perché come diceva Walt Disney “la vita senza fantasia è vuota”, ed è lo stato d’animo con cui ho affrontato questo “tuffo” nel mondo dell’astrologia, riconoscendo che i segni zodiacali, pur non facendo parte della cruda realtà della vita, arricchiscono la nostra fantasia colorata, accompagnandoci giorno per giorno nella speranza di un sogno che diventa realtà».

A conclusione dell’intervista il pittore ha declamato la sua poesia “La leggerezza dell'essere”.

Si riporta un breve stralcio della videointervista ricordando che l’autore sarà presente allo Spazio Agorà domenica 3 marzo a partire dalle ore 16.30.

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