17/09/2026
Peschiera Borromeo

La tecnologia del futuro tra quantistica ed energia nucleare

Due esposizioni a Milano negli stessi giorni sembrano così lontane ma sono incredibilmente vicine, non solo geograficamente. Mentre in uno spazio Allianz Mico si tiene la fiera della viteria, bulloneria e dei sistemi di fissaggio, alla World Tech Conference, sempre al Mico, si tiene la conferenza sulle tecnologie quantistiche, intelligenza artificiale, energia e altri temi al vertice dello sviluppo tecnologico. Questi eventi sono vicini poiché queste nuove tecnologie avanzate sgomitano per diventare le tecnologie quotidiane del domani, quelle che le prossime generazioni daranno per scontate, come lo è oggi un chiodo per appendere un quadro.

Henna Virkkunen, vicepresidentessa della commissione europea per le tecnologie, ha aperto la giornata del 25 sottolineando la potenzialità della Ue nell’ambito tecnologico. L’Unione Europea ha tutti gli elementi, dall’imprenditoria alla ricerca, per essere un leader globale. Puntare alla sovranità tecnologica non è chiudersi all’esterno, nella sua relazione, ma proteggere la propria indipendenza. Il primo pilastro per sostenere questa politica è l’autonomia nel disegnare e produrre processori, il secondo è l’autonomia sui data center per abilitare un’ IA europea. Terzo pilastro è l’open source, software con codice sorgente pubblico, per garantire sicurezza, integrazione e possibilità di crescita.

Nell’evento è stata firmata la “Volta Declaration” per la creazione di uno spazio nazionale che metta in relazione istituzioni, ricerca e aziende per supportare lo sviluppo di tecnologie avanzate. Alessandro Volta è lo scienziato simbolo scelto per rilanciare l’iniziativa italiana nella tecnologia, tanto che il governo italiano ha proposto di rinominare l’unità di misura usata in elettricità, i volt, in “volta”.

Molti relatori si sono soffermati sulla necessità di controllare in casa le tecnologie e i dati, come se fosse petrolio, evitando la stessa dipendenza dall’estero causata da questa materia prima. Su tutti il predominio americano, come dimostrato nella recente proibizione nell’utilizzo al di fuori dagli USA del nuovo modello IA di Anthropic. Ma varie problematiche sono state messe sul tavolo, come il bisogno di energia a basso costo con un non nascosto interesse per il nucleare.

Attorno alle conferenze varie aziende hanno esibito prodotti innovativi che richiedono una grande potenza computazionale e intelligenza artificiale per la risoluzione di problemi comuni, come l’evoluzione delle analisi mediche, la distribuzione di prodotti usando droni o monitorare la stanchezza degli autisti prevenendo gravi incidenti. Tutti servizi che richiedono sempre più data center, sicurezza, acqua ed energia. Queste giornate hanno dato uno scorcio sulle tecnologie del futuro ma anche riportato alla luce le sfide del presente che non possiamo ignorare.

 

Foto: una cpu quantistica, un momento degli incontri, Henna Virkkunen, Pietro Labriola presidente Asstel

Lascia un commento su questo articolo

  • Voti