Gli scatti di Robert Mapplethorpe (1946-1989) a Palazzo Reale di Milano sono dei veri e propri sguardi penetranti che ipnotizzano l’attenzione del pubblico.
La mostra “Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio” – curata da Denis Curti – è la celebrazione della città di Milano a uno dei più grandi fotografi del ‘900. Corpi scattanti, flessuosi, muscolosi, occhi attenti, fiori palpabili riempiono gli spazi espositivi offrendo immagini armoniose e sinuosamente perfette.
L’allestimento si snoda nelle sezioni: collage, Patti Smith (con cui l’artista ha condiviso una parte della vita), Lisa Lyon, autoritratti, ritratti, nudi e fiori, statue e nudi.
“Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio” – visitabile fino al 17 maggio 2026 – è promossa dal Comune di Milano-Cultura ed è prodotta da Palazzo Reale e Marsilio Arte in collaborazione con la Fondazione Mapplethorpe di New York.
Accompagnano la mostra il podcast, disponibile su spotify, apple music e sulle principali piattaforme, “Mapplethorpe Unframed”, scritto e condotto da Nicolas Ballario e il catalogo pubblicato da Marsilio Arte, che indaga la vasta produzione e l’evoluzione del linguaggio di Mapplethorpe attraverso 257 opere.
Per info e prenotazioni: https://www.palazzorealemilano.it/web/palazzo-reale-milano/-/robert-mapplethorpe-le-forme-del-desiderio

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