Geniale e soprattutto efficace la cura che si somministra all’anima mediante una buona lettura. Un libro è davvero molto più di una bella copertina o di un riempitivo nel viaggio che ci porta verso gli impegni di lavoro, o che ci rilassa stesi all’ombra sotto un ombrellone. Oggi siamo alquanto certi che un libro possa realmente rivestire un ruolo importante nelle nostre vite.
Come rimedio ai mali morali; come supporto o come via di fuga; come stimolo per avviare una reazione o come mezzo per decodificare le nostre più intime singolarità. Un libro si dona al suo lettore come portatore silenzioso di un messaggio. Trasmette coraggio, induce alla riflessione, dispensa consigli. Come – e forse meglio – di buon amico, al pari – e forse ancor più valido e potente – di una medicina.
Alcuni libri ci divorano e ci esaltano; ci fanno sprofondare negli oscuri sotterranei delle nostre paure per poi risollevarci, dandoci lo slancio per volare più leggeri. A volte riescono perfino a strapparci le maschere e restituirci la nostra vera identità. Si fanno specchi risolutori delle nostre angosce e dei nostri equivoci. Ci sostengono fino a divenire guaritori di molti malesseri interiori.
Sfruttare l’energia e la forza di un buon libro. Con questa idea si battezza l’estrosa “Piccola Farmacia Letteraria”, un’attività – situata nel cuore di Firenze – tra le più creative degli ultimi anni, nata dalla mente brillante di Elena Molini e portata al successo con l’aiuto del suo team di professioniste: Ester Molini, Deborah Sergiampietri e Chiara Pauletto. Da sette anni, in modo sinergico, si prendono cura dello stato d’animo dei lettori. La loro libreria è un luogo magico: non un banale ambiente di raccolta e vendita di testi, bensì uno spazio catartico per condividere le segrete del cuore ed essere finalmente ascoltati. Si offrono ai lettori preziosi consigli per avvicinarsi a quei libri che possono diventare tonici, balsami per le ferite o coadiuvanti per migliorare le proprie attitudini.
Tutti i testi della “Piccola Farmacia Letteraria” non sono catalogati in base alla trama, piuttosto secondo specifiche emozioni, e sono accompagnati da un bugiardino creato ad hoc per fornire indicazioni terapeutiche, posologia ed effetti collaterali. Tutto pensato con un’audace speranza che diventa l’obiettivo comune: scegliere con cura pagine virtuose come strumento in grado di aprirci alle contraddizioni dell’essere e alle problematiche del vivere quotidiano.


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