Dentro a una cornice che profuma di arte e cultura, la psicoanalisi prende il suo posto in prima fila. Giovedì 25 giugno, il Cortile delle Armi – a corredo del magico Castello Sforzesco di Milano – darà spazio a un appuntamento imperdibile con il Prof. Massimo Recalcati. Anche quest’anno, il cartellone della rassegna estiva “Festival della Bellezza” ha previsto una serata dedicata a un maestro eccezionale, sensibile a ogni tematica che tocca le più intime corde della psiche.
Al rinnovato invito, Recalcati non perde l’occasione per conferire un nuovo e inesauribile valore alla parola. Elemento fondante per la comunicazione, la parola sorge come principale collante per i rapporti umani e come espressione istintuale di un’identità soggettiva. E proprio in virtù di questo potere immenso, è bene ricordare come maneggiarla, poiché rappresenta uno strumento salvifico e diabolico in un solo tempo. La parola, infatti, può curare, ma anche colpire duramente fino a uccidere. Può essere una dolce carezza, e poco dopo cangiare facilmente forma, trasformandosi in un proiettile letale.
Qui, l’esperto psicanalista Massimo Recalcati alza il cartellino giallo per ammonire la pratica quotidiana di un utilizzo superficiale e sprovveduto del più antico mezzo di comunicazione. Se la parola è davvero ciò che ci ha forgiati come esseri umani, questa stessa parola deve necessariamente ricalibrarsi, e agganciarsi a un piano emotivo in modo più costruttivo ed empatico.
D’altronde, quale altra possibilità ci resta per tenere ancora addosso quel distintivo d’umanità che ci fa sentire grandi?
Per info sullo spettacolo è possibile visitare il sito: www.festivalbellezza.it
