Chiudere
La fantascienza

La fantascienza

Tempo di lettura: 2 minuti. Come abbiamo già detto in un altro articolo, la fantascienza (SF) è quel genere di letteratura fantastica che risolve le «cose impossibili» mediante ipotesi scientifiche. 

  • PubblicatoSettembre 7, 2022
Tempo di lettura: 2 minuti.

Come abbiamo già detto in un altro articolo, la fantascienza (SF) è quel genere di letteratura fantastica che risolve le «cose impossibili» mediante ipotesi scientifiche. 
Esiste una SF avventurosa, con le astronavi che si inseguono e strane creature provenienti da mondi lontani (vedi Guerre Stellari), ma è sufficiente sostituire le navi spaziali con i cavalli e avremo un racconto fantasy piuttosto che western.

È la scientifica quella più intrigante, e spesso degli autori di romanzi SF sono anche scienziati di chiara fama, come Isaac Asimov o Arthur Clarke.
Le teorie possono essere scientifiche, essere inventate di sana pianta, o più spesso sono ipotesi reali, ma allo stato attuale non ancora verificate.
Per esempio, la teoria del multiverso (i cosiddetti universi paralleli), circola da anni fra gli scienziati e gode anche di un notevole credito, ma non è stata verificata.
Scrittori come Philip Dick l’hanno usata ampiamente nei loro romanzi (citiamo «La svastica sul sole»).

Oppure gli scrittori di SF possono utilizzare teorie scientifiche ben consolidate, ma applicandole a contesti anomali, come dire: tirandole per i capelli.
Prendiamo «Jurassic Park» di Michael Crichton.
La clonazione degli esseri viventi non è più una teoria, è una realtà, ma per clonare un dinosauro si dovrebbe avere il suo DNA completo e integro.
L’autore lo fa ricavare dal sangue di dinosauro preso dalle zanzare che li avevano punti milioni di anni fa, e imprigionate nell’ambra, integrando le parti mancanti con DNA di anfibio. È una soluzione accettabile dal punto di vista narrativo, ma assolutamente impraticabile nella realtà scientifica. Bisognerebbe conoscere la sequenza esatta del DNA dei diversi dinosauri per riprodurla, insomma, non si può fare. 
Almeno allo stato attuale.

Perché vedete, come abbiamo già detto a proposito dei viaggi lunari, la fantascienza, col tempo, tende a diventare realtà e poi storia.
Pochi anni fa, dai ghiacci siberiani è emerso un cucciolo di mammut completo. Subito si è parlato della possibilità di clonarlo e non è detto che qualcuno non ci stia davvero provando.
Ma il romanzo di Crichton va a finire molto male. Infatti, un’altra delle caratteristiche della fantascienza è che, per sua natura, è pessimista.
Meditate gente, meditate…!

Invito alla lettura:
Michael Crichton
Jurassic Park
Garzanti

Lascia una Risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *