12/04/2026
Peschiera Borromeo

La donna vista da Francesca Iaccarino: “Lei – un viaggio tra voci ed emozioni”

Nella serata di sabato 28 marzo la biblioteca comunale di Peschiera Borromeo ha ospitato lo spettacolo “Lei – viaggio tra voci ed emozioni”. L’introduzione alla serata è spettata a Carmine Picariello, responsabile dell’ufficio cultura del municipio.

Francesca Iaccarino ha presentato il suo monologo che ha per tema la condizione femminile, inframmezzandolo con una decina di canzoni. Ottima cantante è stata accompagnata dall’altrettanto valido pianista napoletano Luciano “Lucky” Pesce.

In apertura “Parole parole” di Mina poi, con una recitazione naturale, ha raccontato della sua esperienza romana: originaria di Cabras (8mila abitanti in provincia di Oristano) si è trovata in una grande città dove il comportamento maschile non ha rispetto per le donne costringendola a nascondere le sue forme con l’uso di ampi maglioni. Ha evidenziato che la razza umana è la sola che uccide le proprie femmine. Ha ricordato le 130 donne uccise in Italia in un anno. Ha poi fatto notare che sulle donne grava tutto il peso della cura della prole e che quando un padre lo fa non è un padre ma un “mammo”. Lo spettacolo è poi proseguito riprendendo un monologo di Paola Cortellesi sulle professioni: quando si voltano al femminile il risultato è donna di malaffare. La stampa, quando ha parlato dell’astronauta Samantha Cristoforetti, non ha enfatizzato il fatto che è stata comandante della stazione spaziale ma: «Chi si occupa dei figli?». Con “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini ha ricordato questa artista difficile, considerata inadattabile, che è stata annullata usando la superstizione.

Ha raccontato di come ha scoperto l’amante del suo compagno: lo scontrino di una cena in un ristorante stellato gettato nella raccolta della carta: «Lo sanno tutti che gli scontrini vanno messi nel secco!».

Ha concluso così: «Lei è identità, libertà, desiderio, resistenza con questo assurdo, immenso coraggio… di aver amato tutto» e ha cantato “Ho amato tanto” di Tosca.

Queste le altre canzoni che ha interpretato: “Nessuno mi può giudicare” di Caterina Caselli, “Luce (tramonti a nord est)” di Elisa, “La mia strana verità” e “Controvento” di Arisa, “Notturno” di Mia Martini, “Portami via” di Fabrizio Moro e “Sei un pezzo di Me” di Levante.

A grande richiesta del pubblico non ha potuto evitare di concedere il bis eseguendo ancora “Parole parole”, con il pubblico che ha cantato il ritornello.

Fotografie: Paolo A. Pinter

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