Simone Riva, classe 1972 e conosciuto come il “Turista Spazzino”, da tempo ha scelto di ricorrere alla musica per veicolare la memoria.
Nasce così un nuovo brano musicale “La città che non parla”, dedicato a Emanuela Orlandi, scomparsa, all’età di quindici anni, il 22 giugno 1983 e mai più ritrovata.
«Guardando la televisione da bambino appresi la notizia della scomparsa di Emanuela Orlandi – racconta Riva -. Un episodio che non ha segnato soltanto l’Italia, ma anche me, in modo profondo. Questa inquietudine l’ho portata dentro fino ad adesso».
Una canzone, quindi, per dare voce alle emozioni, proprio per non dimenticare. «Voglio dedicare questa canzone alla famiglia Orlandi, che ha vissuto indicibili sofferenze», precisa l’artista.
“La città che non parla” è un viaggio sonoro dentro una storia piena di interrogativi. Il testo, carico di immagini evocative, alterna nostalgia, dolore e speranza, chiedendo con voce insistente: “Emanuela, dove sei?”. La dolce melodia è una carezza sul cuore. Le parole con immediatezza portano indietro nel tempo e nella vita della giovane Emanuela, a cui sono stati strappati i sogni e la vita.
Una domanda che risuona ancora oggi, come una eco collettiva che non vuole spegnersi.
Hanno collaborato alla realizzazione del brano l’arrangiatore e polistrumentista Nicola Ursino, ideando e realizzando interamente la parte musicale; il chitarrista autodidatta Christian Fabiano con un contributo prezioso della sua sei corde; Massimo Pezzoni, poeta e vincitore del Premio Giotto, che ha prestato la voce alla parte introduttiva; Enrico Riva, padre dell’artista, che si è occupato della fotografia.
La canzone è su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=EQYYOjzytpo
