Dal 27 agosto al 7 settembre 2026, lo spazio espositivo Punto Arte di Monza ospita “Invisible Structures – Between Matter and Perception”, mostra personale di Cristina Cleri, promossa da Associazione Culturale InfinityArt di Seregno, a cura di Mara Cozzoli e Stefano Cozzoli, con il patrocinio del Comune di Monza.
La mostra ripropone alcune opere già presentate nella precedente personale “Polychromorfia”, approfondendone i nuclei simbolici Archetypes e Resonances: forme latenti, sospese tra memoria e apparizione, che si manifestano attraverso un gioco di richiami, persistenze e corrispondenze.
Le opere di Cristina Cleri sorprendono il fruitore per la magia e il mistero che emanano. Come ricorda il titolo della personale, ciò che è al centro dell’arte di Cleri è proprio ciò che non si vede e resta nell’invisibile.
Come afferma l’artista: «Dipingere, per me, significa entrare in dialogo con ciò che ancora non ha una forma definita. Ogni opera nasce da un processo di ascolto, in cui materia, colore e gesto si trasformano progressivamente in uno spazio aperto di possibilità. Non cerco di rappresentare immagini riconoscibili, ma di lasciare emergere tracce capaci di attivare una relazione personale con chi osserva. Mi interessa quel momento in cui la percezione si fa esperienza e ciascuno può ritrovare qualcosa di inatteso, diverso, forse già presente dentro di sé. Se i miei dipinti riescono a generare questo incontro, allora il loro significato continua a nascere ogni volta, in uno sguardo nuovo».
Cristina Cleri vive e lavora a Milano, dove svolge la propria attività professionale come manager. Negli ultimi anni ha sviluppato una ricerca artistica incentrata sulla sperimentazione della materia pittorica, facendo della componente materica il fulcro della propria espressione. Dalle prime opere di piccolo formato è approdata a lavori di dimensioni più ampie, sperimentando acrilici, oli, gessi, resine e paste materiche per costruire superfici capaci di instaurare un dialogo con lo spazio e con l’esperienza di chi osserva.
“Invisible Structures – Between Matter and Perception” – a ingresso libero – verrà inaugurata il 27 agosto e sarà visitabile fino al 7 settembre 2026, tutti i giorni dalle 20 alle 23, in via Bergamo 2/C, a Monza.
Per info e contatti: info@infinityart.cloud


