28/03/2026
Peschiera Borromeo

“Indovina chi ci inganna a cena”. Ecco come riconoscere i segreti dell’industria alimentare

Senza filtri e senza censure. Sabrina Giannini – la giornalista milanese che dal 2017 ha conquistato uno spazio televisivo su Rai 3 per le sue inchieste alimentari – porterà al Teatro Nazionale di Milano uno spettacolo sui generis, in programma martedì 17 marzo. “Indovina chi ci inganna a cena” – l’altra faccia del consolidato programma “Indovina chi viene a cena” – diventa un titolo dichiaratamente foriero di un messaggio urgente. Rinforzato dall’intervento dell’epidemiologo Franco Berrino, l’obiettivo della Giannini è inequivocabile e ben focalizzato: intende svelare i molteplici ingranaggi dell’odierna macchina industriale alimentare, nonché il suo rischioso impatto sull’ambiente, sulla salute dell’uomo, e su quella degli animali.

Un concentrato di testimonianze che ha a cuore un’informazione trasparente e realistica rispetto a ciò che gira attorno ai meccanismi ingannevoli e corruttivi del mercato alimentare. Si parte da domande elementari. Come vengono guarnite le nostre tavole? Si presta la giusta attenzione nel controllare le filiere da cui rimbalzano i cibi che acquistiamo? Quali risonanze possono avere le nostre scelte alimentari sulla preservazione della nostra salute, e quali incidenze sull’insorgere delle malattie? Vi sono interessi economici dietro a particolari iter che irrompono nelle dinamiche dei mercati produttivi?

Certamente, per rispondere serve un buon spirito critico. Per guardare a ciò che può davvero far la differenza, è poi necessario possedere anche un animo sensibile, leale e rispettoso nei confronti di sé e degli altri. L’informazione ben fondata resta senza dubbio il punto di partenza essenziale. L’informazione che toglie gli interessi commerciali dal podio e dalle immunità. Quella che scava e cerca la verità.

Indovina chi ci inganna a cena
Indovina chi ci inganna a cena

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