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“Il Vizietto” torna a Milano con la regia di Claudio Insegno ed un Eraldo Moretto esilarante

“Il Vizietto” torna a Milano con la regia di Claudio Insegno ed un Eraldo Moretto esilarante

Tempo di lettura: 2 minuti. Dal 10 al 13 marzo 2022 all’EcoTeatro è andato in scena “Il vizietto” dall’opera “La Cage Aux Folles” di Jean Poiret con la direzione artistica

  • PubblicatoMarzo 16, 2022
Tempo di lettura: 2 minuti.

Dal 10 al 13 marzo 2022 all’EcoTeatro è andato in scena “Il vizietto” dall’opera “La Cage Aux Folles” di Jean Poiret con la direzione artistica di Walter Palamenga, la regia di Claudio Insegno ed un grande Eraldo Moretto nei panni di Albin. 
Questa produzione firmata da Insegno non fa per nulla rimpiangere la famosa versione cinematografica con il grande Ugo Tognazzi, con tematiche sempre attuali nonostante siano passati più di 50 anni dalla stesura del testo originale. 
Uno spettacolo dove amore e risate si fondono perfettamente e l’amore, vero protagonista, viene inteso con la A maiuscola. Un’amore tra due uomini, che per una società perbenista è difficile da accettare e comprendere, e l’amore di una mamma non convenzionale che va al di la della genetica.
Il cast, scelto sapientemente dallo stesso Insegno, è riuscito a rappresentare al meglio questo grande classico con una comicità e un’ironia dirompente e fresca che ha coinvolto e pervaso il pubblico in sala. I testi sono stati riscritti, pur mantenendo fedeltà alla storia originale.
Le scenografie ricreano perfettamente l’atmosfera di una casa dal gusto trash e i costumi sottolineano i mondi delle due famiglie che dapprima si scontrano per poi incontrarsi.
I due protagonisti, Claudio Insegno nei panni di Renato ed Eraldo Moretto in quelli di Albin, sono perfetti nei loro rispettivi ruoli. Il primo ci regala un’interpretazione divertente di un antagonista maschile che a stento nasconde qualche attitudine femminile, affiancato da un perfetto Eraldo melodrammatico e diva quanto serve, ma che è anche mamma sensibile verso un figlio non proprio ma che ritiene tale. 
Due ore di assoluto divertimento, tantissime le risate che sono nate spontanee in platea. Il finale è stato coronato da lunghi e calorosi applausi per uno spettacolo che dimostra alla fine come il vero amore vinca sempre. 
Doveroso è spendere due parole anche sulla location che ha ospitato lo spettacolo. L’EcoTeatro rappresenta il palcoscenico più green di Milano grazie ad un modello  sostenibile che prevede fornitura elettrica proveniente da fonti rinnovabili e l’eliminazione della plastica usa e getta. Inoltre parte degli incassi viene destinata ad un progetto di piantumazione di 30 nuovi alberi all’anno nel Parco Nord di Milano per compensare le emissioni di CO2. Gli alberi porteranno il nome degli artisti e degli spettacoli di EcoRassegna. Che dire di più? Bravi!

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