In Olanda, dove nei primi giorni di aprile l’aria si è riempita del ritmo serrato delle esibizioni, il Twirling Mediglia ha scritto una nuova pagina della propria storia sportiva. Dal Campionato Europeo di Specialità Tecniche, andato in scena a Eindhoven dal 1 al 5 aprile 2026, è infatti arrivata una storica medaglia di bronzo.
Non è un risultato nato all’improvviso, ma il punto d’arrivo di un percorso iniziato da tempo. Era settembre quando Beatrice Boerchi e Annalisa Signori sono state selezionate per entrare nel progetto Twirling Corp Unbound, guidato dal tecnico di fama internazionale Pieter Hazeu insieme al suo staff. Da quel momento, allenamenti intensi e nuove sfide hanno scandito il loro cammino.
Il gruppo, composto da atleti provenienti da realtà diverse, ha saputo trasformarsi in una squadra compatta, capace di muoversi all’unisono. Dopo aver superato le selezioni regionali e aver conquistato risultati di rilievo a livello nazionale, è arrivato il pass per la competizione europea. Sul palcoscenico di Eindhoven, le atlete hanno dimostrato di poter reggere il confronto con le migliori interpreti della disciplina.
Un’esperienza di alto livello che apre nuove prospettive e consolida la presenza delle due medigliesi nel panorama internazionale del twirling.
Accanto a loro, le tecniche Marta Stroppa e Serena Ongania, che hanno condiviso ogni momento della trasferta, non nascondono l’emozione: «Questa esperienza resterà impressa a lungo. Il bronzo è il riconoscimento di mesi di lavoro e impegno, ma ciò che più conta è il percorso umano delle ragazze. Unbound ha dato loro l’opportunità di crescere, creare legami e vivere pienamente la passione per questo sport».
Il risultato ottenuto conferma ancora una volta il valore del Twirling Mediglia, realtà capace di intrecciare disciplina e entusiasmo, trasformando l’impegno quotidiano in traguardi che superano i confini nazionali. Un bronzo che brilla come promessa di nuovi orizzonti.


