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Grande show a San Siro con Cesare Cremonini

Grande show a San Siro con Cesare Cremonini

Tempo di lettura: 2 minuti. Un racconto di vent’anni di carriera e di vita il grande concerto sold out di Cesare Cremonini allo stadio San Siro di Milano. Un concerto

  • PubblicatoGiugno 15, 2022
Tempo di lettura: 2 minuti.

Un racconto di vent’anni di carriera e di vita il grande concerto sold out di Cesare Cremonini allo stadio San Siro di Milano.

Un concerto davvero epocale e maestoso pensato proprio per le grandi arene. Il pubblico è stato accolto da un grande palco chiamato “The Gate” con due grandi schermi e un portone enorme al centro, the gate appunto. Il maestoso palco supera i 60 metri di larghezza e i 22 di altezza, e la passerella lunga 20 con un ponte semovibile porta Cesare fin sulla testa degli spettatori.

“Padre Madre”, “Il comico”, “Stella di Broadway”, “Chimica”, “Colibrì”, “Qualcosa di grande” e “Buon viaggio” completano la prima parte del concerto che si compone di momenti diversi. Un Cremonini emozionato per la perdita del padre esegue “Moonwalk” in una versione inaspettata insieme a Davide Rossi, violinista e artista unico che fa uscire le prime lacrime tra i fan emozionati.
Alla volta di “Mondo” appare una scenografia ad hoc con una sfera di otto metri di diametro che pende dal soffitto, ma è la combo di “Logico” e “Grey Goose” che fa ballare e scatenare tutti i presenti.

A metà concerto il pubblico rimane a bocca aperta per un vero e proprio duetto, virtuale, con il grande Lucio Dalla. Grazie ad un lavoro magistrale di sincronizzazione Cesare inizia il pezzo da un lato del palco e a un certo punto al centro appare Lucio che inizia a cantare lasciando un Meazza stupito ed emozionato.
A riportare i piedi per terra dopo questo volo in paradiso arriva “Lost in the weekend” seguita da “Ciao” con il pianoforte che prende fuoco circondato da fiammate altissime.

Forse da rivedere il duetto con l’amico Jovanotti che non ha nulla a che vedere con quello ben riuscito di Dalla, ma comunque un bel momento di amicizia.

Fino ad arrivare all’immancabile “Un giorno migliore” che da anni chiude i concerti di Cesare Cremonini e che sancisce, anche qui, l’ennesimo trionfo.
Presente a bordo palco anche l’immancabile amico di sempre Valentino Rossi.

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