28/03/2026
Peschiera Borromeo

Due parole con l’autrice e giornalista Greta Boni

Greta Boni

La giornalista lodigiana Greta Boni – classe 1980 – ha di recente pubblicato il racconto “Nico ricomincia da zero”, in versione flipbooks. Boni è una stimata penna del quotidiano Il Cittadino.
Il progetto è rimasto nel cassetto per molto tempo fino al punto in cui Boni si è decisa al grande passo, quello della pubblicazione e condivisione virale.

D. Cosa ti ha spinto alla pubblicazione del tuo racconto?
«Ho capito che era giunto il momento di condividere un grande messaggio, quello di sostenere la donazione del midollo osseo. Questa è stata la spinta giusta e motivazionale del mio progetto».

D. “Nico ricomincia da zero” parla della malattia che colpisce la piccola Nico, la protagonista. La scrittura è molto personale e intima. Cosa ti ha ispirato?
«Ho respirato la malattia – di cui parlo nel racconto -, che ha colpito una persona a cui sono molto legata. Ho vissuto tutto il tunnel della speranza, attaccata a un filo, di trovare un donatore che potesse salvargli la vita. È una possibilità remota. Per fortuna abbiamo trovato una compatibilità che gli ha salvato la vita».

D. Come mai hai scelto la versione flipbook (libro digitale)?
«Mi sono affidata all’intelligenza artificiale. Il mio racconto aveva un formato pdf e stavo cercando il modo di pubblicarlo. Così ho scoperto la piattaforma Heyzine con cui ho realizzato il breve libro».

D. Il tuo racconto è impreziosito da alcune illustrazioni molto originali e delicate.
«Esatto! Le ha realizzate Alan Zeni, un giornalista, fotografo e illustratore che ho avuto modo di conoscere tempo fa e che stimo molto. Le sue opere sono meravigliose. Riescono a essere delicate anche trattando tematiche forti come la leucemia che ha colpito la protagonista del mio racconto».

D. Da quanto tempo ti dedichi alla scrittura?
«Da sempre amo trascrivere pensieri ed emozioni. Finora li ho condivisi con le persone più care. Sono piuttosto riservata ma ho trovato il coraggio di condividere “Nico ricomincia da zero” perché è fondamentale conoscere, informarsi e sostenere la donazione del midollo osseo. Come dicevo prima, nel mondo esiste una bassissima compatibilità, una su centomila. Se questo racconto aprirà le menti, soprattutto sensibilizzerà le nuove generazioni, beh allora è valsa davvero la pena superarmi».

D. Stai lavorando a nuovi progetti?
«Attualmente mi trovo in Irlanda, che adoro e che considero un po’ la mia seconda casa. Sto pensando di dedicarmi all’archeologia, che mi affascina molto».

Per leggere gratuitamente e condividere “Nico ricomincia da zero” di Greta Boni basta cercarlo su Google.

Greta Boni

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