Dieci anni fa è nata un’idea semplice, ma capace di cambiare destini: tendere una mano a chi non ha nulla, portare acqua dove manca, speranza dove sembra essersi spenta. Così ha preso forma Charity in the World ODV, un’associazione costruita su un principio chiaro: fare del bene con il cuore, con trasparenza e con azioni concrete.
In dieci anni, quell’idea è diventata realtà per migliaia di persone. In Togo, Charity in the World ha realizzato 18 pozzi di acqua potabile, salvando ogni giorno la vita di bambini e famiglie colpite da gravi malattie dovute all’acqua contaminata. Tra questi, un grande pozzo dedicato ad Augusto Moretti (stimato sindaco di Peschiera Borromeo), capace di servire oltre 5.000 abitanti. Sono nate anche strutture fondamentali per l’istruzione e l’igiene, come paillotte e blocchi di latrine nelle scuole di Afagnan, e un grande centro educativo e di accoglienza che oggi sostiene più di 500 persone.
L’impegno va oltre l’Africa: in Italia e in Europa, Charity in the World ha sostenuto storie che parlano di rinascita. Come Ariel, una bambina di quattro anni guarita dalla leucemia, Isaak, che oggi respira autonomamente dopo un delicato intervento, o Alessandro e Francesco, che grazie a carrozzelle elettriche hanno ritrovato libertà e autonomia. Senza dimenticare il sostegno a famiglie colpite da malattie rare e ai ragazzi con sindrome di Down, accompagnati ogni giorno verso un futuro più inclusivo.
I progetti internazionali continuano: un mulino in Etiopia che ha restituito dignità e sollievo alle donne del villaggio, nuovi pozzi in costruzione in Togo dedicati a bambini con disabilità, e interventi concreti in contesti di emergenza, dall’Ucraina all’Emilia-Romagna, passando per i terremotati e le popolazioni colpite da alluvioni.
In dieci anni, oltre 1.000 famiglie hanno ricevuto aiuto. Un risultato possibile solo grazie allo staff, ai volontari e a chi ha scelto di credere che la solidarietà non sia solo un gesto, ma una responsabilità condivisa.
Perché Charity in the World, onlus di Peschiera Borromeo presieduta da Raffaele Brattoli, non promette miracoli: ci mette la faccia, ma soprattutto ci mette il cuore. E invita tutti a continuare questo cammino insieme.
