28/03/2026
Peschiera Borromeo

Con ”Amleto²” Filippo Timi diverte al Teatro Franco Parenti

Filippo Timi è tornato, con ancora un tutto esaurito, sul palco della Sala Grande del Teatro Franco Parenti con il suo spettacolo cult ”Amleto²”. Dove trasforma la reggia di Danimarca in un circo (o in una “gabbia di matti”?) frapponendo tra gli attori ed il pubblico una gabbia (come quella che veniva usata un tempo al circo per lo spettacolo delle bestie feroci). Il famoso trono è al centro della scena con accanto un enorme vasetto di Nutella. Timi sul trono gioca con la spada e i palloncini. Poi, verso la fine, sul quel trono siederà un gigantesco “Grande Puffo”.

È uno spettacolo rutilante, pirotecnico e schizofrenico dove il dramma shakespeariano appare a tratti, in modo preciso (i conoscitori lo riconoscono), ma è sovrastato dalle gag. Dove trova posto anche il legame ‘assurdo’ tra il fantasma del Padre e la dolente, anche se sorridente, Marilyn Monroe (Marina Rocco) che lo rappresenta in scena.

Unica scena veramente drammatica e struggente è quella dell’annegamento di Ophelia (Elena Lietti) che dice: «Io non volevo buttarmi, è stata Gertrude a spingermi».
Amleto è al contempo anche sua madre, Amleto è al contempo anche l’attore Filippo Timi che gioca, così come gli altri attori, a divertire divertendosi. Le musiche di sottofondo sono costituite da melodie di vecchie canzoni che sottolineano in modo pertinente i vari momenti dello spettacolo.

Il finale è da musical con la musica di “New York, New York” che detta il ritmo agli applausi del giovane pubblico che, essendosi divertito, risponde entusiasta. Durante i saluti finali, Timi afferma: «Per essere storici bisogna essere contemporanei».
”Amleto²” di e con Filippo Timi, Marina Rocco, Elena Lietti, Gabriele Brunelli, e Mattia Chiarelli.

Fotografie gentilmente concesse dal Teatro Franco Parenti

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