29/09/2026
Peschiera Borromeo

Arte e Mestieri, Mediglia celebra le sue radici

Tradizione e innovazione, memoria e futuro. È questo il filo che ha unito le due giornate dell’ottava edizione della Fiera degli Antichi Mestieri, andata in scena a Mediglia il 26 e 27 settembre. Una manifestazione ormai consolidata, capace di richiamare visitatori da tutto il Sud Est milanese e di registrare sabato il sold out. Un risultato che premia un anno di lavoro dell’Amministrazione e dei volontari, con il sindaco Giovanni Carmine Fabiano e la consigliera Antonella Gullo in prima linea nell’organizzazione.

L’obiettivo va oltre la festa: raccontare le origini di un territorio profondamente agricolo e trasmetterle alle nuove generazioni. Sgranatura del granoturco, trebbiatura e macinatura del mais diventano così per gli anziani un viaggio nei ricordi e per i più giovani l’occasione per scoprire che il riso nasce da una pianta, non dallo scaffale di un supermercato.

Ed è proprio qui che passato e presente si incontrano. Nella parata dei trattori si è passati dai mezzi degli anni Venti a un Super Landini del 1936, uno degli 11 esemplari presenti in Italia, e a un rarissimo Orsi, di cui rimarrebbero soltanto due esemplari, secondo quanto riferito dal sindaco, fino alle macchine più moderne. A raccontare l’agricoltura di oggi, invece, i droni, simbolo di una tecnologia sempre più presente nei campi.

Antichi mestieri con artigiani in abiti d’epoca, battesimo della sella con le Giacche Verdi e il cane robot utilizzato dalle forze dell’ordine negli ambienti pericolosi hanno arricchito il programma. Grande partecipazione anche alla sfilata con oltre 50 cani e alcuni gattini in adozione, con Miagolandia e Milano Zoofila. Presente l’Ufficio Tutela Animali, seguito da Antonella Gullo e impegnato nel sostegno alle famiglie.

Musica e cucina con prodotti locali hanno accompagnato la manifestazione. Un ringraziamento particolare va a tutte le aziende agricole del territorio e a Lovati, proprietario del terreno che ogni anno mette gratuitamente a disposizione l’area della fiera.

Tra i momenti più emozionanti, il debutto dell’Inno di Mediglia, scritto dal sindaco Fabiano e musicato da Roby Cantafio, interpretato sul palco da oltre 30 persone per unire simbolicamente le diverse frazioni. Cantafio ha presentato anche Radio Mediglia, nuova web radio di cui è direttore artistico, che sarà attiva da dicembre 2026.

Dalle mani che un tempo lavoravano la terra ai droni che oggi sorvolano i campi: la Fiera degli Antichi Mestieri racconta una Mediglia che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

 

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