17/09/2026
Peschiera Borromeo

La Ferrari F399 di Schumacher in mostra da Automobile Club Milano

Ferrari F399 Schumacher ACI 4

Dal 31 agosto all’8 settembre la sede di Automobile Club Milano, in Corso Venezia 43, apre le porte alla Ferrari F399, la monoposto del 1999 con cui Michael Schumacher, insieme a Eddie Irvine e Mika Salo, riportò alla Scuderia il Titolo Costruttori che mancava dal 1983. L’esposizione anticipa il Gran Premio d’Italia di Monza, in programma il 6 settembre.

La data non è casuale. Il 2026 segna trent’anni dal primo successo di Schumacher in rosso, a Barcellona nel 1996, e vent’anni dall’ultimo trionfo su Ferrari, in Cina nel 2006. Trent’anni fa, l’8 settembre 1996, il pilota tedesco vinse anche a Monza il suo primo Gran Premio d’Italia con la Rossa.

La debuttò in Australia il 7 marzo 1999 e chiuse la stagione con sei vittorie, tre doppiette e 128 punti nel mondiale costruttori: 44 firmati da Schumacher, 74 da Irvine, 10 da Salo, che sostituì il tedesco per sei gran premi dopo l’infortunio di Silverstone.

Pietro Meda, presidente di Automobile Club Milano, descrive l’esposizione come un gesto che va oltre la semplice mostra. «Le monoposto guidate da Schumacher tra il 1996 e il 2006 sono monumenti della tecnologia e del design italiano», afferma Meda parlando di anni in cui «dominio tecnico, disciplina e passione» si sono fusi nella Ferrari. Aprire la sede storica di Corso Venezia, aggiunge, significa «restituire ai tifosi e alla città un frammento vivo di un’epopea» fatta di rombo, coraggio e ingegneria italiana.

L’iniziativa fa parte del programma con cui l’Automobile Club prova ad avvicinare Milano al weekend di Monza, città legata da tempo all’autodromo.

L’ingresso è gratuito dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 17:00.

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