Nel panorama della Milano Design Week 2026 emerge una delle installazioni più attese del Fuorisalone. Fino al 26 aprile, nel cuore del Durini Design District, Ottagono Green Architecture – piattaforma innovativa di Dal Pozzo Group – presenta MetalMorphosis, un progetto firmato da AMDL CIRCLE (lo studio dell’architetto Michele De Lucchi).
Più che un’opera espositiva, MetalMorphosis è una riflessione concreta sul futuro dell’abitare. L’installazione anticipa infatti un nuovo modello di casa modulare: leggera, sostenibile, reversibile e pensata per ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare alla qualità estetica.
Protagonista del progetto è l’acciaio leggero, reinterpretato in chiave contemporanea e integrato con materiali naturali come canapa e riso, scelti per le loro elevate prestazioni energetiche. Il risultato è un sistema che coniuga tecnologia, efficienza e sensibilità ambientale.
Accanto alla sostenibilità, non manca l’aspetto pratico: il metodo costruttivo consente di ridurre i tempi di realizzazione dal 20% al 50%, con un importante contenimento dei costi di cantiere. Un approccio che guarda alle esigenze reali del presente e alle trasformazioni delle città di domani.
Il concetto chiave resta però la reversibilità: ogni componente può essere smontato, riutilizzato e riconfigurato, evitando un consumo permanente del suolo e aprendo a una nuova idea di architettura flessibile.
Inserita nel tessuto urbano milanese, MetalMorphosis si presenta come una struttura essenziale e luminosa, capace di dialogare con spazio pubblico, natura e innovazione. Non solo una tappa del Fuorisalone, ma una visione concreta di come potremmo vivere nei prossimi anni.
Per chi visita il Salone del Mobile e il Fuorisalone, questa installazione rappresenta una sosta obbligata: un progetto che non si limita a stupire, ma invita a ripensare il rapporto tra design, città e sostenibilità.


Lascia un commento su questo articolo