Il casertano Pierpaolo Scungio, classe 2000, di professione gommista e meccanico, convive da tempo con una grande passione: la musica.
«Nel 2017 sono stato con la scuola a Bologna nello studio “Fonoprint”, dove ha esordito Vasco Rossi – svela Scungio -. Per me si è aperto un mondo che non conoscevo e la mia vita è cambiata radicalmente. Ho iniziato a comporre brani e a realizzare i primi video musicali. Inizialmente ero insieme ad un amico e ci chiamavamo “Black and Jack”. Successivamente ci siamo sciolti ed è nato il mio nome d’arte “Black$tone 14”, prendendo spunto dal fatto che da piccolo sono sempre stato soprannominato “Il marocchino”, per via della mia carnagione scura. La musica significa molto per me. È liberatoria. Attingo alla vita, alle emozioni e a tutto ciò che mi circonda. Quando mi chiudo nel mio studio mi passa tutto, le delusioni, le arrabbiature, i dolori. Il mio sogno è di continuare a trasmettere emozioni attraverso le mie parole che sgorgano dal cuore. Mi faccio ispirare anche dai miei idoli: “Club Dogo” e “Marracash”».
L’ultimo brano musicale realizzato dal rapper si intitola “Futurama freestyle pt. 2”, in uscita prossimamente. La sua formazione è da autodidatta e il genere musicale trattato è “urban rap”. Le parole che costellano le sue canzoni parlano di nostalgia, amore, perdite affettive e di molto altro ancora. In particolare, il singolo “Un addio” è dedicato alla memoria del suo caro zio, a cui era molto legato, scomparso improvvisamente nel gennaio del 2016.
I video realizzati da Scungio sono disponibili sulle piattaforme online, con migliaia di visualizzazioni.
Per approfondire il suo mondo musicale lo si può seguire sulla pagina di instagram: https://www.instagram.com/_black_stone_14/


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