29/03/2026
Peschiera Borromeo

L’ode di Melania G. Mazzucco a Diana Karenne nel libro “Silenzio. Le sette vite di Diana Karenne”

La passione di Melania G. Mazzucco per l’artista Diana Karenne si respira tra le righe del suo libro “Silenzio. Le sette vite di Diana Karenne”, edito da Einaudi (2024).

Di origini russe, Karenne è stata una donna dalle molteplici vite e metamorfosi. Soprattutto, tra il 1916 e il 1919, è stata la più affascinante diva del cinema muto italiano. Ma non solo. Scrive lei stessa i soggetti dei suoi film, li dirige diventando una delle prime registe della storia del cinema. Ma anche questo non basta. Karenne punta sempre più in alto. Arriva a produrre i suoi film e a intraprendere la carriera di imprenditrice. Insaziabile, tenace, ambiziosa la sua strada si insinua nel mondo delle persone altolocate e influenti dell’epoca. Dapprima, ha una relazione con il marchese Giuseppe Medici del Vascello, successivamente, diviene l’amante del produttore e regista cinematografico Ernesto Maria Pasquali e, in seguito, del poeta Nikolaj Otzup. È amica del cineasta Carmine Gallone

Nelle sue metamorfosi Karenne è ragazza madre, scrittrice, regista, pittrice, musa, infermiera volontaria durante la Seconda Guerra Mondiale e molto altro ancora. Di sorprendente creatività riesce a perseguire i suoi incalzanti obiettivi, viaggiando molto e intrecciando nuove amicizie.

L’autrice ripercorre con estrema meticolosità le tante vite della protagonista arrivando a svelare alcuni dettagli sulla sua morte, su cui vi sono molte nebulosità. Mazzucco riporta, infatti, una grande scoperta storica: Diana non è morta il 14 ottobre 1940 ad Aachen (Aquisgrana), per le lesioni riportate dopo un bombardamento degli Alleati.

Lo sguardo attento di Mazzucco offre al lettore un ritratto di Diana Karenne estremamente affascinante, raccontandola con trasporto, divertimento, dolore e rispetto, come si evince dall’ultima frase in chiusura della biografia: «Ti lascio in queste pagine la mia azalea, Dina. Perdonami se mi ribello al silenzio. E se ho provato a donarti la settima vita. Il romanzo che non hai scritto vorrei che fosse questo».

Melania G. Mazzucco è autrice di diverse pubblicazioni ottenendo importanti riconoscimenti letterari.

pp Diana Karenne "Silenzio. Le sette vite di Diana Karenne"

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