29/03/2026
Peschiera Borromeo

“La musica in testa”, il libro di Giovanni Allevi che arriva diritto al cuore

L’affermato compositore e musicista Giovanni Allevi si racconta nel libro “La musica in testa”, edito da Rizzoli, svelando come il sogno di diventare un musicista lo abbia forgiato da sempre. La sua tenacia e grande volontà lo hanno condotto a scardinare la tradizione e la musica classica arrivando ad abbattere diversi ostacoli e portando una ventata innovativa.

La musica è divenuta la sua musa totalizzante. È “la strega capricciosa” che ha monopolizzato la sua esistenza. A lei si è affidato con venerazione e rispetto, sacrificando molto della sua vita per seguire i suoi dettami.

Allevi ricorda l’esordio a New York, nel locale jazz Blue Note, ambito dagli artisti e dai musicisti di tutto il mondo. Egli vi approda senza agenti intermediari, se non la sua musica.

La scalata al successo lo ha portato a esibirsi a livello internazionale. Esemplare e maestosa la sua performance in piazza del Duomo a Milano, la sua città di formazione e di adozione.

“La musica in testa” è un libro ricco di poesia e di confessioni. È intriso di energia positiva, di passione e di amore, ma che parla anche di paure, angosce, solitudini. Adatto a chi ama sognare in grande. Esattamente ciò che ha fatto Giovanni Allevi senza perdere la capacità di stupirsi davanti alle meraviglie della vita.

Direttamente dal libro: «Non bisogna mai aver paura di rompere le regole, se è il nostro cuore a chiederlo. Mai temere di destabilizzare un sistema: è nella sua natura la necessità di cambiare. Ma soprattutto bisogna sempre trovare il coraggio di esporsi, di osare, di mettersi in gioco: è un dovere dell’artista!».

La musica in testa di Giovanni Allevi

 

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