Un viaggio nella musica, nelle parole e nell’anima di Luigi Tenco. Giovedì 1° ottobre la sede di AVI (Associazione Vinili Italiana) ha registrato il sold out per «Se stasera sono qui», incontro dedicato a uno degli artisti più intensi e innovativi della canzone italiana, tra esecuzioni dal vivo, letture, testimonianze e rarità discografiche.
Protagonista della serata anche la presentazione in anteprima del nuovo libro dedicato a Tenco, che il critico musicale Giuseppe Verrini ha scelto di presentare per la prima volta proprio nella sede AVI. Il volume, di prossima uscita nelle librerie, anticipa le iniziative che accompagneranno nel 2027 il sessantesimo anniversario della scomparsa del cantautore, morto a soli 28 anni.
A dare voce alle sue canzoni è stato Gioachino Lanotte, chitarrista e cantante con importanti collaborazioni alle spalle, tra cui quella con Lucio Dalla. Cinque brani, scelti tra pagine più celebri e composizioni meno conosciute, hanno scandito un racconto arricchito dalle testimonianze di chi Tenco lo aveva conosciuto personalmente. Tra i numerosi ospiti Ricky Gianco, Claudio Daiano e Dario Baldan Bembo, insieme a numerosi giornalisti.
In appena sette-otto anni di carriera Tenco attraversò mondi musicali differenti: dal jazz al rock’n’roll, dalla canzone d’autore a quella di protesta, fino a temi ecologisti sorprendentemente anticipatori. Musicista completo, suonava sax, clarinetto, pianoforte e chitarra e incrociò il proprio percorso con protagonisti come Gino Paoli, Enrico Rava, Gianni Basso, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e Dalida. Una produzione vastissima, con oltre 200 brani, che continua a parlare alle generazioni successive.
Il finale ha trasformato il pubblico in protagonista: tutti insieme a cantare le canzoni di Tenco accompagnati da Lanotte. Non una semplice commemorazione, ma un omaggio vivo e partecipato a un artista che, in pochissimi anni, ha lasciato un’impronta indelebile nella musica italiana.
